Utente 269XXX
Salve ho il seguente problema: facevo uso regolare (cioè come indicato dall'allergologo) di un antistaminico (Xyzal), da 4, 4 e 1/2 anni a questa parte non riesco più a sospendere perchè si presenta rinite allergica ogni qualvolta sospendo con l'antistaminico nonostante dalle prove risultino solo graminacee e parietarie principalmente (prick test che ovviamente dovrò ripetere perchè non molto attendibili visto che comunque non riesco a sospendere).In un certo senso è come se fosse diventato indispensapile per me quest'antistaminico perchè, almeno per me, è inspiegabile che nel mese di Dicembre io sospendo lo Xyzal e ritornano rinite e congiuntivite.
Il punto è che dall'ultima analisi ho riscontrato il valore delle transaminasi GPT a 53, oltre il limite massimo, analisi che ripeterò per vedere se tale valore tende ad aumentare o meno. Io penso dipenda dall'antistaminico, vorrei però un vostro parere a riguardo,mi devo preoccupare di tale valore?. Soprattutto come devo fare per sospendere, siccome per 4 anni tutti i giorni lo considero un abuso?
1)Per quanto riguarda i vaccini per le graminacee e parietarie dopo quanto tempo potrò riscontrare un loro pieno effetto?
2)In cosa consiste il loro effetto: eliminazione parziale della rinite e congiuntivite e dunque comunque avrò bisogno di antistaminici oppure potrò eliminare questa pillola al giorno definitivamente?
3)Sono affidabili? Nel senso che: ci sono molti casi di pazienti i quali non riscontrano alcun effetto?
4)Ho sentito parlare di gonfiore di braccia, adesso questa cosa da dove viene fuori? E' vero?
5)Ci sono altri metodi migliori dei vaccini e degli antistaminici? Quali?
6)Non penso i vaccini facciano effetto appena ne farò uso, potrò usare contemporaneamente vaccini e antistaminici o è sbagliato?
7)Se comunque mi espongo a graminacee e parietarie (non posso eliminarle dal pianeta Terra infatti magari -se sarà utile- arriverò a prendere anche antistaminici oltre ai vaccini) i vaccini continueranno a fare il loro effetto?
Questa domanda sembra stupida ma la devo fare: 8)Al massimo rimane tutto come è adesso, non potrà mai accadere che rinite e congiuntivite peggiorino con i vaccini?
9)I vaccini di cui parlo hanno effetti collaterali?
Grazie in anticipo per la risposta, mi scuso per la grande quantità di domande,ma è la prima volta che sperimento i vaccini per l'allergia.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
tutte queste domande - e anche di più - è lecito porle anche nel corso della visita "reale". Se il collega non vorrà rispondere, mi faccia avere nome e cognome per richiedere una parte del suo stipendio ;-)

«si presenta rinite allergica ogni qualvolta sospendo con l'antistaminico nonostante dalle prove risultino solo graminacee e parietarie»: è possibile che abbia sviluppato un'ulteriore sensibilizzazione verso un allergene perenne.

«prick test che ovviamente dovrò ripetere perchè non molto attendibili»: i prick test in generale sono molto attendibili; come prima, è possibile che abbia sviluppato un'ulteriore sensibilizzazione verso un allergene perenne.

«GPT a 53» «penso dipenda dall'antistaminico»: e perché?

«mi devo preoccupare di tale valore?»: direi proprio di no, perché si tratta di un'alterazione minima; magari sarebbe il caso di ripetere il dosaggio (avendo continuato l'antistaminico) per vedere se è rientrato perfettamente nella norma.

«come devo fare per sospendere [...]?»: se non si verificano le condizioni per sospenderlo (es. tossicità, inefficacia, o estrema efficacia dell'immunoterapia), sarà opportuno continuare ad assumerlo.

«per 4 anni tutti i giorni lo considero un abuso»: se, come racconta, ne ha così tanto bisogno, non direi proprio; abuso è l'assunzione di un farmaco non utile o non necessario.

«Per quanto riguarda i vaccini per le graminacee e parietarie dopo quanto tempo potrò riscontrare un loro pieno effetto?»: generalmente uno-due anni.

«In cosa consiste il loro effetto: eliminazione parziale della rinite e congiuntivite e dunque comunque avrò bisogno di antistaminici oppure potrò eliminare questa pillola al giorno definitivamente?»: se continua ad avere manifestazioni riconducibili ad una rinocongiuntivite allergica anche in assenza di esposizione agli allergeni per i quali fa il "vaccino" (=immunoterapia), è logicamente presumibile che avrà bisogno di continuare ad utilizzare i farmaci "tradizionali". Questo non significa che il l'immunoterapia non serva, poiché agisce sulle sensibilizzazioni già note. Ovviamente però, appalesandosi questo elemento di una probabile nuova e significativa sensibilizzazione, sarà opportuno ridiscutere tutto il programma terapeutico con l'allergologo.

«Sono affidabili? Nel senso che: ci sono molti casi di pazienti i quali non riscontrano alcun effetto?»: se il soggetto è ben "selezionato", l'immunoterapia risulta efficace.

«Ho sentito parlare di gonfiore di braccia»: immagino che si riferisca alle formulazioni per iniezione sottocutanea, che possono provocare con una certa frequenza effetti locali (arrossamento, prurito, gonfiore).

«Ci sono altri metodi migliori dei vaccini e degli antistaminici?»: il rimedio migliore è quello che si "cuce" addosso al singolo paziente.

«potrò usare contemporaneamente vaccini e antistaminici»: certo, se ne avrà bisogno.

«Se comunque mi espongo a graminacee e parietarie [...] i vaccini continueranno a fare il loro effetto?»: sì.

«potrà mai accadere che rinite e congiuntivite peggiorino con i vaccini?» (non è una domanda stupida): no, ma ovviamente un eventuale peggioramento della sintomatologia indicherebbe l'opportunità di un'ulteriore rivalutazione.

«I vaccini di cui parlo hanno effetti collaterali?»: mi scusi, ma Le hanno proposto l'immunoterapia senza neanche illustrarLe i possibili effetti indesiderati? (Le rispondo dopo la Sua replica)
[#2] dopo  
Utente 269XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per tutte le risposte, voglio però precisare che sono alla ricerca di un altro allergologo, intanto ho postato queste domande quì, non è che l'allergologo al quale mi sono rivolto non ha risposto alle mie domande.

Poi sinceramente per quanto riguarda il valore delle GPT a 53, il fatto che siano dovute all'uso continuo per 4 anni dell'antistaminico era una mia teoria, visto che quello è l'unico farmaco che assumo, essendo una mia teoria è molto probabile che non sia corretta o comunque non al 100%.

Ho pensato alla sospensione dell'antistaminico perchè avverto molta sonnolenza, ma chiaramente devo prima provare a sospenderlo altrimenti non mi renderò mai conto se ho ragione o no a dire che la sonnolenza è provocata dall'antistaminico.

Io ho chiesto gli effetti indesiderati quì, non all'allergologo, sono alla ricerca di tale allergologo, dunque non si preoccupi che quando mi sarà presentata l'immunoterapia mi saranno date le opportune risposte alle mie domande.

La ringrazio nuovamente, adesso ho le idee più chiare.
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Un'alterazione delle transaminasi può avere altre origini, oltre a quella farmacologica. Per un valore del genere basta veramente poco: giusto per fare un esempio, è molto più probabile che la causa sia alimentare.

Sonnolenza: vero che si tratta "storicamente" del principale effetto secondario degli antistaminici, ma pure che la levocetirizina resta uno dei meglio tollerati; inoltre, di solito tale sintomo tende a manifestarsi nei primi giorni di terapia piuttosto che dopo anni. Ma in ogni caso una verifica in tal senso, dal momento che si pone il problema, diventa opportuna.

Le auguro davvero di trovare un collega competente e disposto a darLe tutte le informazioni che richiederà.

Saluti,
[#4] dopo  
Utente 269XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio per tutte le informazioni che mi ha fornito finora.