Utente 266XXX
Salve, 2 mesi fà ho avuto un incidente e a detta dei medici mi è "scoppiata" l'articolazione interfalangea prossiamale del secondo e terzo dito e visto che c'è stata perdita di sostanza ossea ora c'è bisogno di un innesto di osso, ma il chirurgo della mano mi ha detto che non riesce a ricostruire l'articolazione e ho perso il movimento, ma sono un ragazzo molto giovane e il movimento delle dita mi è quasi indispensabile, ora io vorrei sapere se c'è una clinica (anche privata o in qualsiasi parte del mondo) che può ricostruirmi l'articolazione? anche se magarì non recupero il 100% posso "accontentarmi" anche di un 50%, qualcuno mi ha consigliato di andare a modena ma è possibile che lì possano risolvere il mio problema? Attendo Vostre risposte e grazie in anticipo.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

purtroppo, se un'articolazione è definitivamente compromessa, può essere solo sostituita con una protesi, ma questo tipo di intervento deve essere valutato con molta prudenza in un paziente molto giovane, visto che la protesi non ha una vita illimitata.

Buon pomeriggio.
[#2] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
Molte grazie Dottore, ma non è possibile sostituire la protesi una volta che si è "consumata"? con essa il movimento e completo/semi-completo? andrebbe a sostituire solole mie ossa giusto? e non è possibile ricreare il mio osso in laboratorio? Mi scusi per le tante domande ma ne ho bisogno.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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No, non è possibile ricreare il suo osso in laboratorio (perlomeno nel senso che intende lei).

Certo, dopo un certo numero di anni una protesi può anche essere sostituita, ma si cerca di limitare questo tipo di intervento per quanto possibile nei giovani, riservandolo per lo più a persone con almeno 60 anni di età.
[#4] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
Quindi lei mi consiglia di restare con le dita immobilizzate?
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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No, valuterei se è possibile recuperare un certo grado di mobilità, facendo una opportuna kinesiterapia o, se possibile, una plastica articolare con un lembo tendineo prelevato dall'estensore, giusto per "tamponare" per alcuni anni.
[#6] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
In tal caso devo sempre procedere con l'innesto d'osso? o il suo procedimento và a sostituire quest'ultimo? in linea di massima a quanti gradi ammonterebbe il movimento possibile?
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Impossibile rispondere a questa domanda: bisogna vedere il caso direttamente, cosa per me impossibile....
[#8] dopo  
Utente 266XXX

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Ok, grazie mille per la risposta, a questo punto lei che mi consiglia di fare? Posso chiedere un parere sulla sua procedura al medico che dovrebbe operarmi e se mi dice che non può farlo chiedo in un altra clinica?
Cordiali saluti.
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Semplice, gli deve chiedere se nel suo caso è possibile effettuare una plastica dell'articolazione utilizzando un lembo del rispettivo tendine estensore (la superficie articolare non deve però essere distrutta ma parzialmente funzionante).
[#10] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille per il Suo consulto Dottore
Cordiali saluti.
[#11] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Buona giornata a lei.