Utente 266XXX
Egregi dottori,

Mi è capitato di vedere, nella casa di riposo dove era ricoverata mia madre, delle vecchiette che sapevo cardiopatiche e con difficoltà respiratorie, a letto con l'ossigeno e che sembravano dormire, cioè in uno stato soporoso.

Siccome ho una zia di 98 anni cardiopatica e periodicamente con crisi respiratorie durante le quali viene sottoposta ad ossigeno e comprendendo che prima o poi le cure e l'ossigeno non avranno più efficacia e succederà il marasma senile, vorrei rivolgere queste domande:

1) può mia zia morire all'improvviso, per esempio per arresto cardiaco o infarto, oppure diventare soporosa senza accorgersi di morire?
2) se diventa soporosa può esserlo anche se respira male?
3) può svegliarsi dal sopore se comincia ad avere una respirazione anormale?

Ringrazio chi vorrà sciogliere i miei dubbi.

Distinti saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Solitamente cio' che succede nelle fasi terminali e' l'aumento dell'anidride carbonica ed una progressiva riduzione dell'ossigenazione. In sostanza ci si addormenta e si smette di respirare. Poco dopo il cuore si ferma.
Talora invece e' il cuore che si ferma per primo, per arimie e poco dopo si arresta anche il respiro.
Se penso di aver capito la sua domanda, non ce ne accorgiamo.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
dr. Cecchini, grazie per la risposta.

Vorrei però che Lei mi chiarisca l'ultimo dubbio.

Lei dice (stiamo parlando della fase finale della vita) che in sostanza ci si addormenta e si smette di respirare e che poco dopo il cuore si ferma.
Io però mi riferivo all'addormentamento (sopore) e se questo può essere compatibile con una respirazione anormale (domanda 2) e se tale stato di sopore è irreversibile anche se
la respirazione diventa anormale successivamente (domanda 3).

Distinti saluti.