Utente 186XXX
Gentili dottori,
ho 31 anni e soffro di acne da sempre.
Un paio di anni fa ho fatto una cura di Aisoskin e, contemporaneamente, ho assunto Diane e la situazione, anche se non perfetta, era diventata tutto sommato accetabile.
Terminata la cura con Aisoskin ho aspettato circa un anno per cercare una gravidanza: a fine aprile ho così smesso anche di prendere Diane e ho cominciato ad usare per via topica Zindaclin 1% gel.
A fine giugno fortunatamente sono rimasta incinta, ma da fine agosto ad oggi (quinto mese, la situazione dell'acne è notevolmente peggiorata. Non so quanto dipenda dagli sbalzi ormonali dati dalla gravidanza e quanto sia invece la mia vecchia acne tornata alla ribalta, fatto sta che il mio viso si è nuovamente riempito di brufoli anche grossi.
Il dermatologo da cui mi sono recata mi ha detto che non si può fare niente per il momento se non continuare con Zindaclin...sono piuttosto demoralizzata perché, nonostante io la usi da mesi, la situazione è comunque peggiorata quindi dubito che in questa situazione e per me possa essere curativa.
Considerata la gravidanza e l'allattamento, mi devo rassegnare ad avere quest'acne e questo viso ancora per almeno un anno senza fare niente?
Vale la pena che io continui a cercare un altro dermatologo o davvero non c'è altro che si possa fare più di quello che sto già facendo?
Grazie anticipatamente a chi mi risponderà.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
a livello locale si può fare molto ,e tante sono le sostanze utilizzabili, mentre a livello sistemico assai meno, visto il suo stato di gravidanza.
Vari prodotti topici non hanno un assorbimento significativo e possono essere utilizzati, anche per evitare la formazione di lesioni successivamente esitanti in fatti cicatriziali.
Ne parli meglio con il dermatologo.
cordialità
[#2] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille per la risposta: proverò a parlare ancora con il dermatologo oppure ne cercherò un altro.
Nel frattempo mi permeto di farle un'altra domanda: ho sentito parlare di luce pulsata. Si tratta di una possibilità da tenere in considerazione anche per tipi di acne così resistenti e durature (31 anni...)? E si può aintraprendere anche in gravidanza oppure, nel caso si decidesse di provare, bisognerebbe aspettare?
Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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E' una delle possibilità. Ma le terapie dovrebbero essere decise dal dermatologo, magari anche sulla base delle linee guida che seguano algoritmi specifici Di questo si è anche recentemente discusso nel simposio su Acne e dermatosi correlate di Ferrara appena concluso (e la luce pulsata non era tra le prime raccomandazioni, in verità)
Cordialità