Utente 274XXX
Salve a tutti. Pongo questo quesito in quanto a tutt'oggi non sono riuscito a trovare soluzione al mio problema. A seguito di una visita in quanto avevo il frenulo dolente e in piccola parte lacerato, l'urologo dell’ospedale della mia città mi ha consigliato di effettuare un intervento di frenulo plastica. In aprile 2012 l'intervento viene eseguito. Per un mese sono stato a riposo e poi ho ripreso l'attività sessuale abbastanza intensa. Verso la fine di luglio a seguito di un rapporto sessuale ho avuto una lacerazione in corrispondenza della cicatrice e per guarire sono stato a riposo per circa due settimane. Al successivo atto sessuale ho avuto un altra lacerazione e così pensando che non fossi guarito bene sono stato fermo un mese intero. Dopodiché ho avuto un altro rapporto sessuale e conseguentemente ancora una lacerazione superficiale della pelle e la cosa continua ripetersi sistematicamene ogni volta che ho rapporti sessuali. Le lacerazioni avvengono non solo nella parte dove è stata ricucita ma anche nei lati non interessati dall'intervento. Sono andato nel frattempo dall'urologo due volte, prima mi ha detto che si potrebbe fare un intervento sfilando non ho capito bene cosa ma poi al successivo incontro mi ha detto che c'è poco da fare perché in erezione la pelle è tesa ed ogni sollecitazione provoca altre microlacerazioni. Mi ha consigliato un lubrificante e di utilizzare un profilattico, ma il problema si ripresenta ad ogni nuovo rapporto. Onestamente non so piu’ cosa fare e vorrei avere un consulto con altro dottore, ma ho paura che mi venga proposto un nuovo intervento e se non correttamente eseguito potrebbe ulteriormente peggiorare la mia situazione. Quindi prima di effettuarlo vorrei essere sicuro della sua riuscita e definitiva risoluzione del problema.
Chiedo a voi se esiste un tipo d’intervento dove si possa effettuare una plastica di allungamento per eliminare quella tensione che si crea in erezione e sollecitazione che porti alla lacerazione superficiale della pelle e se mi sapete consigliare un urologo esperto nelle vicinanze della mia residenza.
Un grazie in anticipo delle vostre risposte che attendo con ansia.

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Comprendo la Sua frustrazione. Purtroppo a volte succede che lo stratificarsi di lesioni e successive cicatrizzazioni comporti la perdita di elasticità dei tegumenti nella zona del frenulo (o dell'ex frenulo che dir si voglia). E' possibile che l'unica soluzione debba comportare un ulteriore piccolo intervento, anche se non è possibile rendersi conto del problema specifico senza una valutazione diretta. Potrebbe valutare di farsi visitare a Catania dove non mancano figure di andrologi chirurghi di provata esperienza. Per ragioni deontologiche non posso suggerire nomi ma sono certo che acquisendo infromazioni in merito non Le sarà difficile orientarsi. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 274XXX

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Cosi solo per farmi un idea generica, anche se come detto giustamente da lei una valutazione diretta può' dare soluzioni adeguate, il piccolo intervento che si potrebbe effettuare in cosa consisterebbe tecnicamente?.Tenga presente dalla parte del frenulo, l'erezione del pene tende già la pelle.......mentre dalla parte superiore del glande anche in erezione pelle residua ce rimane non in tensione. Si potrebbe fare un taglio ed mettere nuova pelle. Spero di non dire castronate...... Comunque provo anche a cercare dei contatti a Catania per stabilire un appuntamento.
[#3] dopo  
Dr. Enrico Conti
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I dettagli che Lei richiede sono proprio quelli che richiedono la visione diretta per una pianificazione chirurgica adeguata. Cordiali saluti