Utente 231XXX
Gent.mo Dottore
sono un ragazzo di 28 anni. Da qualche tempo circa 2 mesi soffro di problemi di erezione, non riesco a mantenere l'erezione e soprattutto quando la raggiungo non è ai livelli ottimali come prima. Mi sono lasciato con la mia ragazza circa 3 mesi, e dopo aver avuto un rapporto subito dopo: inizio settembre, durante il rapporto con quest'altra ragazza non raggiungevo l'erezione.
Il problema mi crea molto disturbo, sono un ragazzo molto ansioso e purtroppo non vivo un bel periodo per problemi personali di noi ragazzi..lavoro ecc. anche il fatto stesso di essermi lasciato con la mia ragazza l'ho vista come un fallimento.
Nei giorni scorsi, causa un dolore al testicolo sinistro che me lo trascino da tempo, ho eseguito degli esami:
ecodoppler, ecografia, spermiogramma, spermocoltura.
Diagnosi: varicocele sinistro 2° medio, il destro 1°. Spermocoltura nella normalità; anche se l'andrologo visto il varicocele mi ha detto di ripeterli il prox mese per verificare nuovamente.
Del dolore al testicolo sinistro non mi ha saputo dire nullla visto che dall'ecografia non è uscito niente, eccetto varicocele, e il dott. dice che non dipende da quello il dolore. Per esempio questa mattina ho provato a masturbarbi per verificare l'erezione ed ho avuto difficoltà e conseguentemente mi ha iniziato a farmi fare il testicolo.
Lui mi ha detto che forse si tratterà di un'infiammazione e mi ha hordinato Topster supposte per 10 giorni da ripetere in 3 mesi.
Questo dolore me lo trascino da tempo..ed in più adesso ho anche problemi di erezione, non mi era mai successo, eccetto qualche volta per forte stress.
Lei cosa può consigliarmi? ulteriori esami?

Grazie mille in anticipo per la risposta dottore
questo problema lei può capire che mi crea molto disagio.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
la sua difficoltà do erezione ha tutte le premesse per avere una base emotiva ("psicogena"): una relazione recentemente conclusasi, la cui fine è stata subìta, una personalità ansiosa, contingenti problemi personali. Consideri che non è attendibile la qualità dell'erezione ottenuta durante una masturbazione "per fare la prova", perchè in tale contesto vive la erezione come un test, e non con la finalità del piacere.
Le suggerisco di verificare queste mie ipotesi tramite una valutazione andrologica diretta.
[#2] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dottore
nelle due sett. scorse compresa questa, non avverto il dolore al testicolo sinistro.
A breve, come consigliato dal suo collega che mi ha visitato, dovò ripetere l'esame dello spermocoltura.
Nel frattempo ho una paura ed un'ansia riguardo l'erezione.
Non raggiungo la mia potenziale erezione, ed ho avuto rapporti sessuali da sempre dove
non ho mai incontrato questo genere di problema; la mia erezione era duratura.
Dottore ho accusato questo problema da agosto 2012, dopo una storia di 2 anni con la mia ragazza ci siamo lasciati, successivamente dopo pochi giorni ho avuto un rapporto
ed ho notato che non raggiungevo l'erezione.
Da li sono iniziate le mie preoccupazioni, noto che il pene non risponde a degli stimoli,
e non raggiunge l'erezione ottimale e dopo pochi secondi la pseudo erezione raggiunta
ha un calo incredibile.
Premetto che l'ultima storia ha avuto un contraccolpo psicologico ed aggiunga che sono un soggetto molto ansioso e soffro di tachicardia.
Cosa potrei fare dottore?

Nel ringraziarla in anticipo, scusi lo sfogo
cordialmente