Utente 142XXX
Cari dottori,
sono un soggetto sano, 32 anni, con problemi di gastrite (cronica moderata) diagnosticata due anni fa (quando abbiamo anche eliminato l'helicobacter pilori). Normalmente ho problemi a digerire, soprattutto dopo periodi in cui "stresso" un po' troppo lo stomaco ma ormai, grazie al medico di famiglia, so come gestire questi episodi curando l'alimentazione e aiutandomi col domperidone). Le ultme analisi che ho fatto non hanno fatto emergere nulla, tranne un colesterolo un po' alto (232).
Il problema per cui vi scrivo però è un altro (forse legato allo stomaco?). Si tratta di episodi che mi capitano ogni tanto: sento un senso di debolezza-svuotamento delle forze e, in alcuni casi ciò si accompagna ad assenza di appetito. Ad esempio, mi è capitato due volte ultimamente (nel giro di due settimane) andando fuori a cena: mi si chiude lo stomaco, anche se mezz'ora prima avevo fame, e mi sento una sensazione di "calo di pressione" e debolezza. Oltre a questi episodi, devo dire che mi capita di essere molto stanco la sera tanto da non aver voglia di fare movimento o sport; è come se non mi sentissi le forze (anche se il mio lavoro è di tipo sedentario). In famiglia non ci sono patologie particolari tranne i problemi gastrici/biliari che mi accomunano a mia madre ed un problema congenito al cuore di mio padre che due anni fa si è dovuto operare. Essendo un problema congenito, su consiglio medico ho fatto un elettrocardiogramma di controllo che non ha rilevato alcun problema (non ho fatto l'ecocardiogramma però, visto che alla visita cardiologica mi hanno detto che non ce n'era bisogno).
Ora, io sono una persona tranquilla e, ritengo, non facilmente suggestionabile. Ma visti questi episodi e visto che è due anni che spero passino da soli, ora ho deciso di andare fino in fondo per capire una volta per tutte se c'è una causa/patologia particolare.
Volevo dunque chiedervi se per voi la causa può essere gastrica (malassorbimento? quando ho fatto la gastroscopia mi hanno detto che la gastrite può provocarlo), cardiaca (visto il probema di mio padre) o di altro tipo.
Mi piacerebbe avere una vostra opinione.
Ringrazio in anticipo
Saluti
PS: non fumo e non bevo (se non occasionale bicchiere di vino o aperitivo con amici)
[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

sulla base delle informazioni fornite, Le consiglio di effettuare in prima battuta un'ecografia epatica + vie biliari.

Se vuole ci aggiorni pure.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per la risposta dottore,
in realtà qualche anno fa (3) avevo fatto l'ecografia al fegato e parte alta dell'addome e non era emerso nulla (colecisti allungata alitiasica e tutto nella norma). Magari dice che è il caso di rifarla? e quindi ritiene che il tutto possa essere dovuto a problemi di coliciste?
Grazie
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

a mio avviso sarebbe utile a distanza di 3 anni ripeterla.

Mi aggiorni pure.

Cordialmente.
[#4] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Salve dottore,
scrivo dopo un periodo abbastanza lungo in cui ci sono stati altri piccoli episodi tollerabili e pensavo fosse qualcosa di fisiologico che va e viene. Purtroppo però è da fine agosto 2013 che la stanchezza e debolezza fisica è tornata, sorprattutto alle gambe. Ecco in breve cosa è successo:

Episodi di debolezza estrema mi hanno convinto ad andare al pronto soccorso e poi a fare 3 giorni in ospedale per accertamenti. Sintomi: debolezza generale e facile affaticabilità fisica soprattutto alle gambe (una piccola camminata era uno sforzo enorme), dopo qualche giorno ho notato anche fascicolazioni a polpacci e piedi e successivamente tremorini interni dal ginocchio in giù (entrambe le gambe). Esami: complete analisi del sangue (più volte) con esami tiroide e controllo per Virus Mononucleosi e citomegalovirus (entrambi negativi, anche se avuti in passato): tutto nella norma, anzi perfetti dicono. No segni di infezioni o virus. Visita neurologica ok; ecografia addome ok (con riferimento a quanto discusso con lei: Colecisti in sede, di grandezza regolare parete liscia lume libero, vie biliari intra-ed extraepatiche non dilatate). Anche lastra e TAC toracica per eventuali focolai risultata OK. Tutto bene insomma e dimissioni dall'ospedale. Ma questa stanchezza debilitante (con episodi singoli più acuti) è continuata fino ad un altro episodio forte che mi ha fatto riandare all'ospedale per ulteriori accertamenti: visita infettivologo (perché un mese prima ero stato in Thailandia in vacanza) e tutto OK. Nel frattempo altra visita approfondita dal Neurologo con tanto di stimolazione ripetitiva: tutto ok e non si consigliano esami ulterori visto che i sintomi sono in fase remissiva.
Terapia: prendere integratori vitaminici (Energen 9 + vitamina C), e minerali (basemix) e vedere come va.

Ora, sto un po' meglio devo dire, ma i leggeri tremori e le fascicolazioni ci sono, anche se non continui e sorpattutto amplificati da uno sforzo. Salendo scale mi sento stancare troppo rispetto al normale e sento di non star bene. Mi chiedo: può essere tutto ricondotto ai miei problemi di stomaco e al cattivo assorbimento? è possibile che sia qualcosa di neurologico allo stato iniziale? Non so davvero cosa pensare e quali sono i passsi da fare. Il timore è che si ripresentino tali sintomi e che devo ogni volta ricominciare daccapo... cosa mi potete dire da quanto descritto? E cosa consigliate di fare?

Ringrazio in anticipo
Cordialmente









[#5] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

mi pare di capire che tutti gli esami effettuati hanno dato esito negativo...e questo dovrebbe già tranquillizzarLa!

Segua la terapia prescritta ed un regime alimentare vario e bilanciato: dovrebbe continuare a sentirsi meglio.

Nel caso in cui la sintomatologia descritta dovesse perdurare o ripresentarsi prenda anche in considerazione l'eventualità di una componente ansiogena e ne approfondisca gli aspetti, a partire dal Suo Curante.


Non esiti ad aggiornarmi.


Prego.

Cordialità.
[#6] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2006
Grazie dottore,
sono sicuro che ansia non ne ho (ho una vita bella, tranquilla e soddisfacente). Il timore deriva da questi tremori e fascicolazioni, che mai avevo avuto prima, associati a momenti di debolezza fisica estrema inspiegabili (che non mi fanno vivere normalmente). La ringrazio e seguirò i suoi consigli. Continuo la cura e vediamo come va...la terrò aggiornato.

Cordiali saluti
PS: ma un eventuale malassorbimento si vede dalle analisi standard che ho effettuato?
[#7] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Di nulla!

Buon pomeriggio.


P.S.: esistono esami mirati...ma con quelli effettuati, anche strumentali, sarebbero emerse indicazioni per un utile approfondimento.