Utente 278XXX
Buonasera, come da oggetto vorrei domandarvi qualche delucidazione in merito alla frazione d'eiezione.

Vorrei sapere nello specifico:

- Se essa tende, in assenza di patologie specifiche, a diminuire con il solo avanzare dell'età.

- Se esiste un metodo, non farmacologico o invasivo per migliorarla.

- Se e di quanto le apparecchiature ecocardiografiche possono dare indici di FE differenti per una questione di "calibratura" del macchinario.

- Se in seguito ad un episodio dio miocardite, con calo della FE da 68% a 56% è possibile una ripresa naturale della funzione di pompa.


Grazie tante dell'attenzione dedicatami.
Cordiali Sauluti.

Eugenio.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
le sue domanda seppur apparentemente mobanali meriterebbero risposte abbastanza articolate e discussioni lunghe da non poter esser soddisfatte via web.
Comunque in linea generale diciamo che dopo una miocardite si assiste ad una prima fase di riduzione della funzionalità di pompa, che poi con il tempo ( da mesi ad anni, però) tende a ritornare nella norma, in genere la valutazione della F.E. con l'ecocardiogramma risente della diversa esperienza dell'operatore per cui è lecito attendersi anche variazioni del 10%; infine con l'aumentare dell'età si può assistere ad una riduzione della f.e., tanto più evidente nella quartà età e non di certo in età givanile o adulta.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 278XXX

Iscritto dal 2012
Si sono conscio che si tratta di un argomento vasto, ma dalle sue parole mi sono fatto una idea che poi magari vedrò di chiarire meglio con il cardiologo che mi segue.
Grazie tante della celere risposta e della disponibiltà.
Cordiali saluti.