Utente 278XXX
Carissimi dottori,
chiedo il vostro aiuto.
Ho 27 anni, una brillante carriera culminata in una laurea con il massimo dei
voti, un lavoro stabile, buone prospettive, tanta volontà e un problema
enorme.
Premetto che ho una relazione da otto anni con una splendida ragazza che però
, prima per sua timidezza e poi per assuefazione, timore o chissà cosa di
entrambi non è mai sfociata in un rapporto carnale.
Non ho mai avuto un rapporto sessuale in vita mia. Ho però dedicato -ahimè-
molto del mio tempo ad atti di masturbazione, conditi dalla visione di
filmatini oggi purtroppo facilmente reperibile sul web.
Ciò premesso, la mia vita procede tranquilla fino allo scorso anno, quando
scopro. o forse prendo consapevolezza del fatto che, il mio organo genitale è
sottodimensionato. Non so se per incuranza, o inconscio accantonamento del
problema, avevo, sempre, in passato ignorato la questione.
Un giorno tragico però impugno il righello e scopro che..il mio amico misura
solo 13 cm.
E' stato, per me, l'inizio della fine.
Da allora la mia vita ha subito un tracollo,netto. Faccio ancora tutto quello
che facevo in passato, ho ancora una compagna, ma vivo nell'insicurezza e nel
timore quotidiani.
Sono stato da un andrologo che, tra l'altro, mi ha operato di
fimosi, ha constatato peraltro l'incurvamento, seppur non gravisismo del mio
pene e rassicurato sulle mie dimensionin ho tutti, ma tutti i problemi.(ah,
dimenticavo, a seguito di ecodoppler "lieve incompetenza veno-occlusiva")
Avrei voluto da lui qualche pastiglia, ma mi ha rimandato, chiedendomi di
riprovare da solo e tornare solo se veramente necessario.
Non passa giorno senza che il pensiero mi assilli..senza pensare che darei di
tutto per avere un pene normale, senza maledire la mia condizione.
Non riesco ad avvicinarmi a una donna senza temere per quella che potrebbe
essere la reazione, senza pensare che..no, non potrei farcela.
Vivo consumando pratiche masturbatorie, di continuo.
So che voi, probabilmente mi consiglierete la terapia sessuologica e sarei anche disposto a sperimentarla.
Vi prego di aiutarmi, vorrei restituire almeno un po' di luce ai miei occhi
Vivo a Roma, ma non so a chi rivolgermi, accetto nomi, consigli, appigli di ogni tipo.
Un caro saluto,
Paolo

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
il numero che ci dà la qualifica "nella norma". Ma ciò è facile da dire, e non mi aspetto che risolva il suo disagio. E mi pare che questo potrebbe essere il suo problema, il disagio che si porta dentro e che già nel suo post dà elementi di riflessione: non aver mai avuto un rapporto penetrativo, apprensione per le proprie dimensioni, etc.
Fortunatamente le vie per affrontare e risolvere il disagio ci sono (e lei dimostra di conoscerle); è importante iniziare a fare il primo passo nella direzione giusta.
Ci tenga informati sugli sviluppi
[#2] dopo  
Utente 278XXX

Iscritto dal 2012
Dottore, è stato gentilissimo, e confortante, come mi aspettavo.
Non ho problemi, nè remore, ad affrontarlo. Mi interrogo solo sulla effettiva utilità di una terapia di questo genere.
Ciò premesso, l'inferno che ho vissuto in quest'ultimo anno non mi consente di evitare anche questa strada,prima di rassegnarmi a una vita di infelicità e privazioni.
Violo le regole del forum se chiedo, a lei o ad altri, un nominativo, una struttura, presso cui riviolgermi?
Grazie a tutti, e sono pronto ad ascoltare anche altre voci.