test  hpv  
 
Utente 279XXX
Buona sera e grazie, oggi si parla di papilloma virus e di tumori, essendo che si e' affermato che alcuni ceppi altamente oncogeni quali 16 e 18 non solo sono responsabili in rari casi del cancro alla cervice uterina ma bensi' dell'orofaringe in alcuni laboratori effettuano o il BRUSHING GARGARIZZATO oppure il TAMPONE OROFARINGEO HPV DNA.
Avendo parlato col medico mi diceva che e' inutile farlo perche' il papilloma virus non e' sempre presente ma in un momento puo' esserci, magari per un'ora, un giorno .... e poi puo' scomparire, cioe' adesso c'e' e dopo magari no, quindi il test orofaringeo non ha una valenza.
La mia domanda adeso e' :ma se una persona nell'orofaringe, avendo fatto il tampone orofaringeo, non ha presente il DNA del papilloma virus, quindi esce negativo il test, come fa ad avere presente il virus successivamente ed avere un test positivo se nel dna non e' presente??
Cioe' quello che voglio far capire e': se io effettuo un tampone orofaringeo per la ricerca del hpv dna dopo 7-8 mesi da un rapporto orale praticato (io a lei)ed il risultato e' negativo ed in futuro non faro' piu' questa pratica sessuale , come fa il test a uscire positivo in epoca successiva??(a parte gli errori che puo' contenere il test. Se nel dna di una parte del corpo non e' presente un determinato virus come fa ad essere presente successivamente???
Ho un gran dubbio, se possibile desidererei avere delucidazioni,grazie

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
la positività o meno del test dipende dalla sua sensibilità e specificità ovvero come ogni test esistono i falsi negativi ma anche i falsi positivi. Nel caso dell'HPV esso non sempre è diagnosticabile e comunque sono rari i casi in cui il virus attecchisce e si manifesta clinicamente a livello genitale ancor meno a livello orofaringeo. Quindi il rischio maggiore di sviluppare un attecchimento del virus a livello orofaringeo esiste quando si hanno rapporti in presenza di lesioni tipiche visibili ad occhio nudo. Ecco perchè il suo curante comunque le ha sconsigliato di eseguirlo.
[#2] dopo  
Utente 279XXX

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Grazie dottore per la sua gentilezza, ma quello che dico io e':
se per un anno non effettuo piu' una determinata pratica sessule, cioe' non metto piu' la bocca nella vagina di una donna, eseguo il test hpv orofaringe (considerati gli errori e supponendo che il test sia stato fatto correttamente ), il risultato e' negativo e non metto piu' la bocca sulla vagina di una donna, allora nel dna della faringe non puo' e non potra' esserci ne ora ne mai se non pratichero' piu' quella pratica sessuale giusto?????GRAZIE
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Nel momento in cui si viene a contatto con il virus dell'HPV nel 70-80% dei casi il virus viene debellato dallo sviluppo di anticorpi specifici e non c'è più il rischio di contrarlo. Nella restante percentuale il virus attecchisce e nella maggior parte dei casi non da segni di se (portatore sano) e viene trasmesso ai partner sessuali successivi. I ceppi 16-18 abitualmente vivono nelle aree genitali e raramente possono attecchire in altre mucose tipo quella faringea per poi sviluppare il Carcinoma orofaringeo. Quindi in sintesi se abbiamo sviluppato gli anticorpi idonei come accade nella maggior parte degli individui non c'è possibilità di contrarre infezioni da HPV indipendentemente dal tipo di rapporti sessuali che si hanno a meno che cambi il ceppo virale.