Utente 135XXX
Gent.mi Dottori,
a seguito della necessità di asportare due (piccole) cisti sebacee dal cuoio capelluto, avendo avuto in passato alcuni episodi di fibrillazione atriale dovuti a (non-confermate) intolleranze alimentari (specialmente al lattosio), ho pensato di effettuare il test allergico all'anestetico che mi sarebbe stato iniettato localmente per questo piccolo intervento.
Essendomi recato presso una dottoressa allergologa, quest'ultima mi ha prescritto il test alla lidocaina e in piu' anche a quello alla carbocaina, in modo da "togliermi il pensiero" anche per quanto riguardava possibili interventi odontoiatrici (cosa gia' accaduta per una devitalizzazione fatta quando avevo 10 anni - ora ne ho 31).
Ieri quindi mi sono recato presso il reparto allergologico (non dello stesso ospedale dove effettuero' l'intervento) e ho portato con me una fiala della lidocaina cloridrata che mi sarebbe somministrata. Incredibilmente mi è stato rifiutato non solo di eseguire i test con il campione da me portato, ma mi è stato anche rifiutata la richiesta di effettuare prima il test alla lidocaina, dicendomi che dovevo stare al mio posto di paziente e attendere la loro risposta. Quindi nella mattinata di ieri, mi sono state fatte direttamente 3 iniezioni inframuscolo al deltoide (senza alcun test cutaneo o sottocutaneo, come mi serei aspettato..) a distanza di alcune ore l'una dall'altra. Alle 13, ora in cui sono stato dimesso, alla mia richiesta di sapere quali principi attivi mi erano stati iniettati, la risposta è stata nuovamente quella di dover stare al mio posto ma, per deduzione, immagino abbiano proceduto prima con il test alla carbocaina (nessuna reazione allergica riscontrata).
Ora il problema è che martedi' dovrei effettuare la rimozione di queste cisti, altrimenti da rimandare al nuovo anno. A detta dell'allergologa di mia conoscenza, dovrei stare tranquillo perché lidocaina e carbocaina sono molecole "sovrapponibili" (?) quindi è improbabile che si sia allergici ad una e non all'altra...
Altro consiglio datomi è quello di fare profilassi con cortisone da assumere oralmente per i 2 giorni precedenti all'intervento.
Tra le altre cose quello che io mi domando (e Vi domando..): se il test allergologico prevede l'iniezione diretta del p.a. senza preventivi test cutanei/sottocutanei, che differenza ci sarebbe se un'eventuale allergia mi venisse riscontrata per le piccole infiltrazioni fatte per l'asportazione di due piccole cisti sebacee (diametro 1cm l'una)? L'iniezione sottocutenea non dovrebbe essere piu' tollerabile di un'iniezione intramuscolare del p.a.? Il reparto chirugico non è attrezzato per curare una possibile reazione allergica all'anestetico?

Grazie 1000 in anticipo.
Cordialmente,
giuseppe

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Dr. Antonio Corica
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I test allergometrici per anestestici locali si effettuano con dei test codificati in due giornate, test che prevedono una seduta con dei test cutanei e intradermici e una con test in sottocute, altre varianti a questi test non sono da considerare idonei dal punto di vista diagnostico.
A volte qualcuno fa dei test con delle varianti che sono discutibili e non sono protettivi da eventuali reazioni ne dal punto di vista medico ne dal punto di vista medico legale.