Utente 282XXX
Buongiorno,
Premetto che suono il pianoforte,dunque la mano e i suoi tendini sono di fondamentale importanza per me, così come un recupero rapido e soprattutto completo che eviti un ripresentarsi della tendinite nel tempo.Al momento sono 28 giorni che non suono.
Da poco più di un mese ho una tendinite alla mano destra che interessa il flessore del pollice e il tendine del mignolo.L'ho trattata con laser terapia e ultrasuoni, tenendo la mano completamente a riposo, come mi era stato consigliato dal fisioterapiasta. Il dolore è diminuito e, finita la terapia, ho notato un buon miglioramento, anche se particolari movomenti (rotazione del polso,scostare con il braccio le coperte al mattino,stringere un oggetto con il pollice) mi davano ancora un leggero fastidio nella parte esterna del braccio e al pollice.
Tenendo sempre la mano a riposo, mi sono fatto visitare da un osteopata che mi ha guidato in alcuni esercizi di allungamento per i tendini, dicendomi che la causa dell'infiammazione era un eccessivo accumulo di tensione nell'area spalla-braccio-avambraccio che aveva portato ad un accorciamento del tendine e alla conseguente tendinite.
Questi esercizi di allungamento hanno risvegliato il dolore,comunque non eccessivo ma presente, che ora interessa soprattutto la parte esterna e centrale del braccio : facendo una leggera pressione con le dita o chiudendo il pugno e stringendo provo un pò di dolore, che svanisce non appena tolgo la pressione o rilasso il pugno.

Vorrei farvi queste 2 domande:
posto che un tendine si infiamma perchè accumula troppa tensione, è corretto allungarlo, distenderlo o comunque massaggiarlo con la pressione delle dita come fatto dall' osteopata quando è ancora infiammato?

Io ho notato un riacutizzarsi del dolore e della "sensibilità" dei tendini dopo queste sedute con l'osteopata...è normale ed è la giusta via per la guarigione oppure è meglio lasciare che la tendinite passi da sola con il riposo e solo successivamente intervenire fisicamente per sciogliere le tensioni?
L'osteopata mi ha risposto che è corretto intervenire su un tendine ancora infiammato allungandolo, perchè la causa dell' infiammazione è proprio il suo accorciamento dovuto ad un'eccessivo accumulo di tensione.
Mi piacerebbe avere una vostra opinione, grazie!

PS: L'osteopata mi ha detto che i miei legamenti sono iperlassi.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

premesso che il tendine è una struttura rigida, quindi non elastica, non è possibile allungarlo con manovre fisioterapiche.

Può essere invece allungato il muscolo, che è il diretto prolungamento del tendine (il muscolo è elastico).

Dal mio punto di vista, è preferibile non sollecitare un tendine se è in atto un processo infiammatorio.

Inoltre, non esiste una terapia che possa garantirle in futuro circa la ricomparsa della tendinopatia: questa è un'evenienza che può sempre ripresentarsi anche in pazienti che non svolgono un'attività come la sua, ma a maggior ragione è possibile nel suo caso.
[#2] dopo  
Utente 282XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per la sua risposta Dottore.
Il ritorno di questo dolore mi aveva preoccupato e fatto pensare se fosse il caso di continuare con questi allungamenti e distensioni dei muscoli (non tendini!!) mentre l'infiammazione è ancora in corso.

Per affrettare la guarigione, mi è stata consigliata una mesoterapia a base di cortisone che ho preferito non fare, perchè l'idea di bucare con un ago il tendine o il muscolo non mi convinceva, specialmente trattandosi della mano. Ammetto la mia ignoranza sulla mesoterapia, ma ho pensato che anche se bucato con un ago piccolissimo, il tessuto avrebbe comunque dovuto rimarginarsi,indebolirsi e,conservando la memoria di questo piccolo trauma, aumentare le possibilità future di ritornare in questa situazione.

Secondo la vostra esperienza, i miei sono stati pensieri concreti o paure senza fondamento? La mesoterapia indebolisce il legamento/tendine/muscolo sul quale viene effettuata?

Mi consigliereste di farla per rendere più rapida la guarigione e poter riprendere lo studio del pianoforte al più presto? o la cosa migliore rimane il riposo assoluto?
Ancora grazie per le vostre risposte.


[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Con la mesoterapia si usano aghini cortissimi, che arrivano al derma senza superarlo, per cui non viene raggiunto il muscolo o il tendine.

La mesoterapia non indebolisce i tessuti sottostanti, può stare tranquillo.