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Distanziatore interspinoso vertebrale

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012

    Distanziatore interspinoso vertebrale

    Salve, gradierei un consiglio da Voi;
    Mi è stato proposto l inserimento di un distanziatore interspinoso no fusion di tipo Aperius,
    Indipendentemente dall'efficacia e dall indicazione L5S1 a metterlo vorrei da Voi un parere piu tecnico su questo distanziatore, visto che in rete c e poco e nulla, Vi butto li un po di domande, Vi chiedo di illuminarmi;

    Il distanziatore a livello lombare L5s1 qualora c e ne fosse indicazione sarebbe una soluzione definitiva?

    Si potrebbe condurre una vita normale facendo sport, palestra, lavoro pesante?

    Se l impianto fosse messo bene rimarrebbe li per tutta la vita?

    Potrebbe creare complicanze alle vertebre adiacenti?

    Potrebbe spostarsi o rendersi necessaria una revisione?

    Qualora non si risolvesse la problematica sarebbe necessario o consigliato rimuoverlo? E in che maniera?

    Insomma, secondo Voi "a quarantanni" posso "permettermi" un dispositivo simile senza rovinarmi ulteriormente l esistenza?




  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 8 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2010
    L'indicazione per tale dispositivo è molto stretta, per rispondere alle domande occorre valutare la clinica del Paziente e la documentazione iconografica


    Dr. Andrea Vecchi, specialista in neurochirurgia, chirurgia vertebrale
    http://andrevex.wix.com/dott-andrea-vecchi

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Mi scusi forse non mi sono spiegato bene, non volevo sapere se l indicazione e giusta o meno, ho chiesto qual e il futuro di una persona a cui viene impiantato tale dispositivo... Un po come chiedere statisticamente le problematiche nel tempo e le controindicazioni...



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 8 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2010
    Mi scusi lei, forse io non mi sono spiegato bene, dicendole che l'indicazione è stretta significa che solo pochi casi posssono trarre un eventulae beneficio, pertanto per rispondere alle sue domande occorre vedere le immagini per poter dire cosa ci si aspetta da un dispositivo interspinoso messo per via percutanea: lordosi lombare, eventuali listesi, compartamento della colonna nei radiogrammi in dinamica ecc.
    Ogni caso ha una risposta diversa, non sapendo come è il suo rachide non posso risponderle.
    Cordiali saluti


    Dr. Andrea Vecchi, specialista in neurochirurgia, chirurgia vertebrale
    http://andrevex.wix.com/dott-andrea-vecchi

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Visto che è cosi gentile se vuole Le potrei inviare in email le immagini in modo da poter sapere un Suo consiglio. Grazie



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 8 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2010
    Per un consulto occorrono immagini e paziente, sicuramente chi le ha proposto tale procedura potrà rispondere adeguatamente a tutte le sue domande.
    Cordiali saluti


    Dr. Andrea Vecchi, specialista in neurochirurgia, chirurgia vertebrale
    http://andrevex.wix.com/dott-andrea-vecchi

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