Utente 283XXX
Gentili dottori,

Circa 4 anni fa dopo l'esame penieno con caverject mi è stato diagnosticato una fuga venosa occlusiva.Leggendo nei vari siti non ho capito se esiste o no questa patologia.Solo da 2 mesi sono in cura riabilitativa con bioarginina fiale 2 al dì, levitra 5 mg una compressa al giorno,caverject una puntura a settimana.Non ho nessuna erezione mattutina da ben 4 anni,due mesi fa ho rifatto l'ecocolor doppler con 20 mg di caverject nessuna risposta da parte mia ( durante l'esame sono molto agitato )
Da circa un mese sto assumendo la paroxetina da 20 mg per curare un ansia somatizzzata con doc.Se la fuga venosa non esiste dove devo cercare il problema ?
Tutta una questione psicologica ?
Esami ormonali tutto ok.
Ho già scritto in questo sito solo che ho cancellato per sbaglio il mio profilo.
Grazie a tutti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,personalmente ho delle perplessità circa la disinvoltura con cui si pongono diagnosi impegnative di fuga venosa...Certo è che il quadro clinico esplicitato,richieda un approfondimento diagnostico,magari ricorrendo ad un rigiscan test.Ne parli con l'andrologo di riferimento.Cordialità.
[#2] dopo  


dal 2013
Gentile dr. Izzo,

Non ho capito se lei sostiene l'esistenza della fuga venosa come patologia ( non parlo del mio caso specifico )..
La cura riabilitativa può solo migliorare la situazione o può guarire questa presunta patologia ?
Come ho scritto nel post precedente non ho erezioni spontanea da diverso tempo,prima che iniziasse il mio calvario avevo erezioni solo a guardare una bella ragazza addirittura di mattina non riuscivo ad urinare per il pene troppo rigido ( bei tempi ).
Con la masturbazione dopo un pò di tempo riesco ad avere una leggera erezione ( di qualità bassa ) però basta poco per perderla.
Oltre l'ecocolordoppler penieno ho effettuato l'esame del nervo pudendo che è risultato nella norma.Analisi del sangue tutto ok.
Ci sono altre analisi o esami strumentali per capire le cause ?
Grazie per la sua disponibilità
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...Le ho risposto che mi sottoporrei ad un rigiscan test,per valutare la qualita' delle erezioni notturne.Le erezioni spontanee mattutine non hanno alcuna valenza diagnostica,nel Suo caso.Cordialita'.
[#4] dopo  


dal 2013
Gentile Dr. Izzo,

Dopo le feste chiederò al mio andrologo di sottopormi al rigiscan test.Il test si fa per più notti o basta una sola notte ?
In caso venisse confermata la diagnosi di fuga venosa la cura riabilitativa può solo migliorare la situazione o c'è la speranza di guarire ?
Scusi l'insistenza su questo punto ma come può immaginare è molto frustante essere impotente.
Grazie ancora
Buon anno !!!
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...aspettiamo l'esito del rigiscan eseguito per 2 o 3 notti consecutive.La disfunzione eretile non è una malattia ma un sntoma e,prticolarmente alla sua età,si cura.Cordialità.
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

l'erezione è un fenomeno squisitamente vascolare che richiede arterie che portano sangue all'interno dei corpi cavernsi e vene che lo facciano uscire da tali "serbatoi". Fenomeno che avviene in tutti i maschi in maniera assolutamente normale.
Uno stimolo sessuale o farmacologico (viagra, PGE1) determina una importante vasodilatazione delle arterie che possono aumentare il flusso arterioso in maniera notevole facendo aumentare le dimensioni del pene (stato di eccitazione) Il sistema venoso è capace di determinare una vaso-occlusione quasi completa tanto da far aumentare la pressione del sangue nei corpi cavernosi a valori tali da determinare la rigidità, ovvero la capacità a penetrare la partner fino alla eiaculazione.
Se le vene non "funzionano bene" non si verifica la "occlusione cavernosa" e non si riesce ad avere una rigidità che possa consentire l'espletamento del rapporto sesuale.
Soggetti con familiarità per patologie venose ( vene varicose alle gambe, emorroidi, varicocele...) possono avere un sistema venoso incapace di ottenere una buona occlusione.
Quindi le vene esistono, possono funzionare bene o male e possono determinare problemi erettili.
Purtroppo non abbiamo farmaci che agiscano sul sistema venoso.
Le terapie "riabilitative" sono un retaggio degli anni '90 senza nessuna efficacia "documentata"
La chirurgia "venosa" ugualmente non ha nessuna efficacia dimostrata
L'uso di viagra,cialis, levitra possono consentire una vita sessuale accettabile. In molti casi la chirugia protesica ha un suo significato
cari saluti
[#7] dopo  


dal 2013
Gentile dottori,


Dr. Izzo si cura ma non si guarisce ? è un sintomo di cosa ?personalmente la vivo come una malattie e un ossessione ci penso continuamente,sopratutto mi crea moltissimi problemi con l'approccio all'altro sesso.

Dr.Pozza
In famiglia non c'è nessuno che soffre di patologie venose.
Quindi se ho il sistema venoso che non va mi devo rassegnare a guarire ?lei ha fatto l'esempio dell'emorroidi,vene varicose ecc. queste patologie se non sbaglio si curano ?
Speriamo che il 2013 mi faccia guarire da questa maledetta malattia .
Buon anno !!!
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...se non si curasse la disfunzione erettile,nelle sue varie espressioni,cambieremmo lavoro...Le ribadisco come,personalmente,sarei cauto nella definizione di una fuga venosa a 27 anni...Ci aggiorni dopo il rigiscan test.Buon 2013.
[#9] dopo  


dal 2013
Gentile dr. Izzo,

Domani contatterò il mio andrologo di fiducia per effettuare il rigiscan test.
Purtroppo credo si tratti veramente di fuga venosa nel mio caso non riesco a trovare altre giustificazioni all'assenza di erezioni mattutine e sopratutto alla prova masturbazione non riesco ad avere un erezione accettabile.Il medico ha provato il caverject da 20 mg per effettuare l'ecocolordoppler non ho avuto nessuna risposta erettiva.
Buon 2013 !!!
[#10] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
la fuga venosa, o "disfunzione veno-occlusiva" esiste. Ma non mi sembra essere il suo caso. Lo stesso risultato finale, cioè la non completa capacità del pene di intrappolare il sangue dentro il pene, può essere il risultato di due diverse situazioni: o importante malattia fisica (arteriosclerosi, diabete, ipercolesterolemia, eccetera), o inibizione psicologica. Nel suo caso i dati che ci fornisce fanno pensare a questa seconda ipotesi (da cui si può guarire). L'assenza di erezioni mattutine o masturbatorie non escludono una causa psicogena. Concordo sull'utilità del RigiScan test per chiarire il quadro. Spero di esserle stato d'aiuto.
ci faccia sapere.
[#11] dopo  


dal 2013
Gentile dr. Pescatori ,

La ringrazio per essere intervenuto alla discussione. Perche alcuni andrologi sostengono che non esiste è parlano solo di un sintomo ?
Se fosse solo una questione psicologica perche non erezioni mattutine? Quando provo la masturbazione perche non ho ottengo un erezione valida ( In quel momento non ho ansia ).
Ho provato anche il cialis da 20 mg stesso risultato.
Spero mi chiarisca l'idee.
Cordiali saluti

p.s
ho dimenticato di dire che a 13 anni ho avuto un trauma testicolare ( si è girato un testicolo causa una ginocchiata involontaria di mio fratello ) diagnosi flogosi testicolare.
[#12] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentie lettore,

il web ha limiti intrinseci per rispondere compiutamente a tutti i suoi quesiti,. Ciò premesso, non mi esprimo sulla definizione che altri colleghi danno della disfunzione veno-occlusiva.
Venendo agli altri suoi quesiti, ogni potenziale evento erettile in stato di veglia è possibimente condizionato da fattori psicogeni, e ciò comprende erezioni mattutine masturbatorie, e uso di farmaci per l'erzione. Per le erezioni notturne è un altro discorso, ed è per questo motivo che consiglio l'impiego di RigiScan.
[#13] dopo  


dal 2013
Gentile dr Pescatori,

Sono sicuro di non avere erezioni notturne soffro pure di insonnia.
Se si trattasse veramente di fuga venosa la cura riabilitativa serve ?
cosa posso fare ?
[#14] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Vedo che lei ha già fatto la sua diagnosi, sulla quale peraltro nutro seri dubbi. La vera fuga venosa non risponde a cure riabilitative.
[#15] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
nella mia esperienz ultratrentennale ho dovuto affrontare varie decine di giovani pazienti, affetti da cattivi funziionamento del sistema venoso che imnpediva loro di avere un abuona rigigidità e dimantenerla per il tempo adeguato al rapporto sessuale
prima del 1997 (comparsa del Viagra) molti avevano provato le PGE1 e la chirurgia venosa( grande buffonata chirurgica !!) Alcuni avevano iniziato ad usare il Viagra
Dopo lunghe discusssioni nho proposto l'inserimento di cilindri endocavernosi ultrasoffici che potessere consentire una tranquilla penetrazione vaginale con la possibilità di "arricchirsi con tla tumescenza cavernosa determinata dalla eccitaaione sessuale
I RISULTATI IN UNA 40 CASI SONO STAI MOLTO BUONI, TASSO DI GRATIFICAZIONE SUPERIORE ALL'80%, "NON MI ACCORGO DI AVERE UNA PROTESI PENIENA", LE MIE DONNE NON CI FANNO CASO.

ALCUNI MASCHI SI SONO LASCIATI AìED ANNO AVUTO ALTRE PARTNER A CUI NON HANNO DETTO DI AVERE LE PROTESI SENZA PROBLEMI.
uN INGEGNERE NAPOLETANO OPERATO 4 ANNI FAM ERA SCOPMAPRO, FINO A DUE MESI FA QUANDO MI HA INVIATO L'ANNUNCIO DELLA NASCITA DLE PRIMOGENITO E DELLA SODDISFAAIONE CONIUGALE
mI HA FATTO I CONTI DEI SOLDI CHE AVREBBE DOVUTO SPENDERE IL 5pdeI, iL RISPARMIO GLI HA CONSENTITO DI PAGARSI LE SPESE PER LA CHIRURGIA PROTESICA
IRITENGO QUINDI CHE LA CHIRURGIA PROTESICA IN CASI SELEZIONATI, SOGGETTI CHE POSSANO CAPIRE LE FINALITà DELL'ATTO CHIRURGICO , ANCHE DI ETà TRA I 18 E I 25 ANNI HABBIA IL SUO SIGNIFICATO
CARI SALUTI
[#16] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...mi sembra di dover ribadire la necessità di un approfondimento diagnostico eseguendo un rigiscan test.
La strategia terapeutica deve sempre seguire una diagnosi rigorosa.Cordialità.
[#17] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
come già detto dai Colleghi, il deficit erettivo è un sintomo e come tale va diagnosticato, oltre che curato.
Lei ha soltanto 27 anni e, quindi le cause , nel caso remoto in cui fossero organiche, sono sempre "miste", cioè non possono non essere assolutamente trascurate le cause psichiche\relazionali.
Per ogni disfunzione sessuale, dobbiamo analizzare:
i fattori predisponenti, fattori precipitanti ed i fattori mantenenti , più la “storia del disturbo”
Tra i fattori mantenenti, quelli psichici, sono di particolare rilievo.
La sua città, offre andrologi bravi e veramente quotati sul piano scientifico, un ragazzo giovane si può curare velocemente e, solitamente anche l'aspetto diagnostico è rapido ed indolore.
Cari auguri
Le allego qualche lettura.
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-

[#18] dopo  


dal 2013
Gentili dottori,

Ringrazio tutti di essere intervenuti alla discussione.


Dr Pescatori.

Non ho fatto la mia diagnosi,la fuga venosa mi sembra l'unica risposta plausibile alla mia d.e.

Dr Pozza.

In questo momento non esistono farmaci anche sperimentali che posso far migliorare un cattivo funzionamento del sistema venoso ?
Le protesi peniene che durata hanno ? ovviamente prima di valutare una scelta simile le proverò tutte.


Dr Izzo.

Al più presto effettuerò il rigiscan test.Come mai il mio andrologo non mi ha mai proposto questo test se è così importante ?

Dr.ssa Randone.

Sicuramente esiste anche una componente psicologica nel mio disturbo,però dubito che si tratti solo di quello.Nelle mie esperienze ho avuto sempre ansia da prestazione però avevo sempre buone erezioni fino a 4 anni fa.Da un mese sto curando un ansia generalizzata con doc con la paroxetina da 20 mg .
Cosa intende per fattori predisponenti, fattori precipitanti ed i fattori mantenenti , più la “storia del disturbo” .
[#19] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
L'ansia, l'ansia da prestazione ed il doc, fanno tutti propendere per un 'etiologia psicogena, più che per un problema organico.
Ogni disfunzione sessuale, va accuratamente diagnosticata , non solo dal punto di vista organico.

Escluse le cause organiche, rare alla sua età e con la sua storia psichica, l'etiologia psicogena è complessa e necessita di ascolti adeguati ed attenti.

Dire che non ha nulla di organico, non significa dire che non ha nulla di psichico.

La sua storia del disturbo parla da sè, infatti ha uno storico di ansia da prestazione, che se non trattata peggiora!

I suoi fattori predisponenti, con il beneficio del mezzo informatico, sono l'ansia ed il doc, quelli precipitanti l'assenza di cura adeguata ( spesso la combinata è la migliore: farmacoterapie e terapia psicologica e\o psicosessuologica) e quelli di mantenimento sono infiniti:
assenza di cure adeguate, partners non consone, cattive abitudini sessuale, latitanza diagnostica, ansia da prestazione, cause da cattivo apprendimento sessuale, assenza di adeguata educazione e mozionale\sessuale, la ricerca ossessiva di una causa organica, ecc....
potrei continuare all'infinito.
La sessualità, non può affatto essere disgiunta dalla psiche e dalla relazione i cui abita.
Saluti ed auguri.
[#20] dopo  


dal 2013
Gentile dr.ssa. Randone,


Ho sempre sofferto d'ansia da prestazione però come le dicevo nel post precedente non avevo problemi di erezione quando ero solo.
Quello che non riesco a capire e come la mente possa influenzare in modo permanente l'erezione.
A prescindere dal mio problema sessuale devo affidarmi ad un psicologo per curare l'ansia e il doc.
La psicologa sessuologa si occupa anche di altri disturbi come doc e ansia ?
La ringrazio per la sua disponibilità
Cordiali saluti
[#21] dopo  


dal 2013
Gentile dr.ssa Randone,

Ho dimenticato di dirle che in passato ho svolto diverse sedute di psicoterapia cognitiva comportamentale con scarsi risultati sui sintomi.La dottoressa mi dava dei compiti da svolgere durante la giornata e mi consigliava come gestire le situazioni.
Per completare il mio quadro clinico soffro anche di insonnia di mantenimento,ho pensieri ripetitivi che mi rendono il sonno agitato ( penso contro voglia ai miei problemi ).
Grazie ancora
[#22] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Prosegua con il percorso intrapreso e discuta con chi ha il piacere di occuparsi di lei, di tutto.
[#23] dopo  


dal 2013
Gentile dr.ssa. Randone

Sicuramente continuerò il percorso intrapreso fino a quando non risolverò i miei problemi.
Un ultima domanda si guarisce da doc ?
cordiali saluti
[#24] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Si.
[#25] dopo  


dal 2013
ok.

forse mi vedrà presto di persona.