Utente 122XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 25 anni e richiedo un consulto in quanto sono confusa rispetto all'uso dei betabloccanti. Dopo un episodio di tachicardia sinusale inappropriata sono stata ricoverata per 3 notti in ospedale e per un giorno e mezzo mi hanno dato betabloccanti. All'uscita dall'ospedale il cardiologo mi ha prescritto betabloccante metoprololo 100 mg (1/2 mattina e 1/4 sera) e fissato fra 15 giorni l'esame holter dicendomi che la cura è solo temporanea. Il mio medico curante mi ha però detto che per fare l'esame holter devo sospendere il betabloccante almeno 3 giorni prima, cosa che non mi era stata comunicata in ospedale. Ora ho letto sul foglio illustrativo che l'interruzione non può essere brusca quindi non so come è meglio comportarsi. Interrompere bruscamente 3 giorni prima il betabloccante? O diminuire gradualmente la dose? O non sospendere affatto il betabloccante?

Grazie per la disponibilità.
Manuela Delledonne

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Non riesco a capire il razionale della sospensione del betabloccante... se le è stato prescritto per il controllo di un problema aritmico (la tachicardia sinusale inappropriata è una vera e propria aritmia) allora l'Holter viene eseguito per capire se la terapia farmacologica è in grado di controllare il problema o meno e quindi va fatto senza sospendere il betabloccante.
Cordialità