Utente 290XXX
Buongiorno,
premetto che mia moglie soffre di candida ed in questo periodo è molto stressata a livello lavorativo e saltuariamente aveva problemi di infiammazione dovuti alla candida stessa. Circa un due mesi fa ho avuto un rapporto orale scoperto con un'altra donna e dopo qualche giorno mia moglie ha iniziato di nuovo a soffrire di infiammazione alla vagina.
Qualche tempo dopo ho anche accusato un rossore con macchie al glande che non si era mai verificato prima. Notando questo ho ripreso ad applicare Pevaryl crema sulla zona che in effetti ha avuto giovamenti ma dopo ogni rapporto sessuale, sebbene una ottima pulizia delle zone pubiche, questo arrossamento si ripresenta. Devo aggiungere che non soffro di prurito alcuno. Lo scorso anno mia moglie ha effettuato delle analisi complete pre-parto chele sono state richieste dal suo ginecologo.
Adesso stiamo cercando un figlio ma in questi due mesi, dopo che lei ha avuto il ciclo ed abbiamo ripreso ad avere rapporti sessuali, ha, dopo qualche giorno accusato di nuovo, bruciori vaginali.
Le mie domanda erano:
Tenuto conto che lei già soffre di candida, alla luce di nuove analisi, il ginecologo potrebbe accorgersi che ci sono nuovi ceppi di batteri di candida che teoricamente potrei aver trasmesso a mia moglie?
Potrebbe essere che, se non sono stato infettato, il gigantesco stress a cui lei è sottoposta ha iniziato a provocarmi quei rossori al glande?

Certo di un vostro aiuto vi auguro una buona giornata.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,mi sembra che la Sua ansia sia dovuta al timore di un contagio della moglie a seguito di un rapporto extra coniugale...
La tranquillizzo sottolineando come le donne sono spesso affette da una candidosi che regolarmente curano con lavande,creme,ovuli etc.,in quanto il ciclo mestruale,la gravidanza,la pillola etc.,favoriscono lo stabilirsi di infiammazioni alla vagina che possono trasmettersi al partner.Non resta,quindi,che informarsi sullo stato di salute della partner alternativa e prender tutti e tre (o quattro) le misure profilattiche.Cordialiltà.
[#2] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille Dottore!
Il mio dubbio era principalmente che non ho la certezza che quest'altra donna sia affetta da mst. Il ginecologo di mia moglie diceva che esistono vari ceppi di candida e quindi il mio dubbio era capire se dalle analisi era possibile verificare se magari era subentrata una nuova varietà di candida non rilevata nelle analisi fatte in precedenza.
Il fatto che non ho mai sofferto di arrossamenti al glande potrebbe essere un segnale?
Per quel che mi riguarda mi consiglia una visita dall'andrologo o da un dermatologo?
A quali analisi dovrei sottopormi per capire meglio?
Ho letto del tampone uretrale...
In merito poi alla cura da fare va bene il Pevaryl? Oppure dovrei prendere qualche antibiotico?

Grazie ancora!
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non alleni la fantasia e segua i consigli terapeutici del medico che,dopo aver eseguito un tampone balanico,Le prescriverà una terapia adeguata.Andrologo o dermatologo va bene uguale.Cordialità
[#4] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2013
Grazie!