Utente 237XXX
Salve Dottore,
sono stato sottoposto ad intervento chirurgico per un sinus pilonidalis nel Marzo 2012, ma da quell'intervento non mi sono mai ripreso del tutto. Oggi, a 11 mesi dall'operazione, continuo ad avvertire un tremendo dolore vicino al coccige. Il dolore arriva quando rimango seduto per un po' di tempo nella stessa posizione (ma non in chissà quale posizione strana, seduto normalmente), quando ad esempio faccio un viaggio in treno è un incubo, devo cambiare posizione in continuazione perché continuo a sentire il dolore salire per tutta la schiena. Quello che avverto è come una pugnalata, come se qualcuno mi stesse martellando sul coccige, quando provo ad alzarmi per cambiare posizione quasi non riesco a muovermi, se mi alzo di scatto rimango paralizzato e sono costretto a fare dei movimenti molto lenti. Dopo l'operazione mi hanno visto vari dottori, e tutti mi hanno detto la stessa cosa: non c'è nulla che non va nella ferita. Niente di niete, è tutto pulito, nessun caso di "ricomparsa" del sinus o di infiammazioni varie. A volte mi è capitato di trovare del sangue uscito dalla ferita, ma mi è stato detto che è una cosa normale poiché in quella zona dopo l'operazione la pelle è talmente sottile che basta un niente, anche uno strofinio di troppo, per far uscire sangue dalla pelle (e che quindi non viene dalla ferita). Il problema è che io il dolore lo sento, il chirurgo che mi ha operato mi ha detto di non stare seduto in posizioni strane, di stare sempre dritto e magari mettermi un cuscino sotto la sedia...io ora, pur condividendo l'idea del dover stare sempre dritto sulla sedia, non capisco perché debba sentire dolore sedendomi nella posizione più strana quando una persona normale può farlo, e non capisco perché debba mettermi un cuscino sulla sedia a 11 mesi dall'operazione.
Non voglio stare tutta la vita con questo disagio e dover stare attento a come mi siedo e a cambiare posizione ogni volta. Tutti mi dicono "no non hai nulla, la ferita è ok" ma nessuno mi dice perché sento dolore. Quale potrebbe essere la causa? Grazie per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Un caso non facile, direi. Si potrebbe ipotizzare una neuropatia, uno schiacciamento di una terminazione nervosa, ma è piuttosto difficile sia dirlo che dimostrarlo. Oppure magari una terapia antinfiammatoria potrebbe ottenere un certo vantaggio: non ne sarei del tutto sicuro, ma forse, con l'aiuto del suo Curante, potrebbe essere una strada da tentare.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 237XXX

Iscritto dal 2012
Mi è stato consigliato di provare a fare dei raggi per vedere se c'è qualcosa al coccige, secondo Lei vale la pena tentare?
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Chi le ha consigliato di sottoporsi ad un esame radiografico l'ha visitata oppure no? In questo caso mi fiderei; se invece non è stato visitato avrei i miei dubbi...
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 237XXX

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Si mi ha visitato e mi ha consigliato l'esame radiografico come un'ulteriore via da seguire, quindi penso che lo farò! Vedremo anche se con la terapia antinfiammatoria riuscirò a risolvere qualcosa. Comunque dottore la ringrazio per i consigli e per la disponibilità. A presto e buon lavoro!
[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Allora segua senz'altro i consigli in merito alla terapia antinfiammatoria e contemporaneamente prenoti la radiografia richiesta: può essere un buon inizio.
Cordiali saluti