Utente 289XXX
In seguito ad un rapporto occasionale, ho cominciato ad avere prurito al polpaccio. Il prurito, piuttosto simile a punture, si è manifestato subito dopo il rapporto. Inizialmente, ho temuto potesse trattarsi di pidocchi del pube, ma non ne ho trovato traccia. Col passare dei giorni, il prurito si è intensificato e spostato alle ginocchia. Ho iniziato ad assumere Kestine 10mg/die senza ottenere risultati. Nel frattempo il prurito si è intensificato, interessando le caviglie, la parte superiore del piede, la parte alta dei glutei, i polsi e le mani. Il prurito s'intensifica dopo la doccia, oppure quando mi metto a letto. Temendo che fosse scabbia, mi sono rivolto al dermatologo che dopo aver esaminato ad occhio nudo la cute, ha sentenziato che non c'erano lesioni imputabili al parassita. Mi sono quindi rivolto al medico di base, che dopo aver esaminato la cute con la lente d'ingrandimento, ha detto che poteva trattarsi di allergia, ma non di scabbia. Ho iniziato un trattamento con Atarax 25mg 2 volte/die + pomata al cortisone ed ho avuto un leggero miglioramento (anche se il prurito persiste). Mia moglie, con la quale condivido il letto e le asciugamani, non sembra manifestare segni di prurito anche se, la sera a letto si gratta un po' anche lei. Vorrei avere un parere sulla questione.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissimo

la diagnosi di scabbia può essere impervia anche durante il controllo clinico: figuriamoci quello telematico!

direi che senza ombra di dubbio la visita dermatologica accurata è necessaria

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 289XXX

Iscritto dal 2013
D'accordo, grazie.