Utente 262XXX
Gentili dottori nel 2008 in seguito alla morte di mia nonna e problemi di battito accelerato del cuore mi sono sottoposto a elettrocardiogramma ed ecocardiogramma . Il risultato è stato: extrasistole sopraventricolari. La cardiologa mi disse che nn dovevo preoccuparmi, di ignorare sia l'affanno sia la sensazione di bruciore al petto. Per i successivi anni non ho mai sentito queste extrasistole che io ricordi.Ma di recente senza motivi apparenti nè stress sono tornate in modo piuttosto fastidioso e marcato.

Mi chiedevo se data la mia età (24 anni), il fatto nn fumo, non bevo mai alcool, ma nemmeno faccio un decimo di sport, e il fatto io soffra di ginecomastia da entrambe le ghiandole (accentuata quella a sinistra) possa essere una causa o un affaticamento e quindi in parte causare questo problema di battito

Mi chiedevo inoltre se dopo 5 anni sia opportuno fare un ecocardiogramma di controllo o meno e se per davvero queste extrasistole sono motivo di preoccupazione.

Chiedo a voi, perchè il mio medico di base non mi ha saputo dire se centrino con la ginecomastia nè altro. Lui ritiene solo non serva un ulteriore controllo però si presentano molto spesso e per periodi lunghi ultimamente. Grazie.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
Le extrasistoli talora possono esser dovute ad alterazioni ormonali soprattutto tiroidee o secondarie a stati anemici o ansiogena. Un semplice prelievo venoso per una valutazione dei normali parametri ematochimici e tiroidei associati all'esecuzione di un esame HOlter ECG può' facilmente dirimere ogni dubbio sulla benignità' dei fenomeni da lei lamentati.
Saluti