Utente 296XXX
Buongiorno, innanzitutto complimenti per la completezza del sito. Vorrei chiedervi alcuni consigli: quattro anni fà ho fatto uno sforzo senza riscaldamento del muscolo col braccio destro e in conseguenza a ciò ho avuto una lieve tendinite, curata con riposo e antinfiammatori. Sembrava passata, ma a distanza di due anni, senza aver fatto sforzi, si sono ripresentati i medesimi dolori. In particolare nel movimento di alzare il braccio col gomito rivolto verso l'esterno. I dolori non hanno sempre la stessa intensità, ma persistono tutti i giorni e sono arrivata al punto di non poter più sollevare pesi di minima entità (ad esempio il ferro da stiro). Così ho deciso di fare un'ecografia alla spalla, il cui risultato è stato deludente: c'erano minuscole calcificazioni del tendine, ma a detta dell'ecografista erano così piccole, che trovava strano che io provassi tutto quel dolore. Mi ha comunque consigliato una visita fisiatrica. Faccio la visita e dagli esercizi a cui sono stata sottoposta, secondo il fisiatra è chiaro che ci sia "un'importante infiammazione" del tendine e mi prescrive 10 sedute consecutive di raggi laser. Faccio queste sedute e non ottengo alcun miglioramento, nè peggioramento. Così il mio medico di base mi prescrive una risonanza magnetica. Anche qua, i risultati della risonanza sono negativi. Cuffia rotatoria a posto, tendine a posto, unico neo un "conservato trofismo muscolare".
Ma non mi viene prescritta alcuna cura, nè esercizio fisico particolari.
Così procedo ad alti e bassi (e sottolineo che sono molto giovane, non ho neanche 30 anni!), fino a ieri. All'improvviso, pur non avendo fatto sforzi, avverto un doloretto alla parte alta della schiena, lato destro. In pochi minuti diventa dolore lancinante, quasi un bruciore e interessa nuca, collo, cervicale, scapola, spalla e si irradia fin sotto all'ascella e al torace, al punto che faccio fatica persino a inspirare. Il dolore/bruciore è localizzato alla parte destra e mi blocca quasi completamente i movimenti del collo, della schiena e del braccio. Con l'antinfiammatorio sembra che passi un po', ma se non faccio dei massaggi ogni tanto, sento i muscoli (del collo soprattutto) irrigidirsi, al punto che, quasi involontariamente, assumo una postura rattrappita e china in avanti.
Un mese fà ho fatto anche analisi del sangue, per capire se fosse un problema di altra natura e i risultati erano nella norma, anche se più vicini ai livelli minimi. L'unico valore basso era il colesterolo, segnalato a 147 (val. min. 150).
Questo dolore alla schiena è collegato al problema del braccio? Se sì, cosa posso fare? Perchè, nonostante gli esiti degli esami siano negativi, io continuo a sentire male e sembra anzi che questo problema peggiori?
Grazie per i consigli, distinti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

la Sua problematica andrebbe valutata da un nostro specialista nell'apposita Area Fisiatria o Ortopedia...ma in attesa che voglia ripostare il consulto Le chiedo: oltre alla spalla è stato valutato il rachide cervicale con una semplice radiografia?!

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 296XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno e grazie per la risposta. Purtroppo non ho visto subito la sezione di Fisiatria e Ortopedia, altrimenti avrei scritto direttamente lì.
No, non è stata eseguita nessuna valutazione del rachide cervicale.
Ma se può essere importante, io ho sempre sofferto di dolore alla cervicale, sin da bambina. Se prendo aria fredda, mi fa subito male la cervicale, che riesco ad alleviare solo con un bagno bollente.
Di recente, pochissimi giorni fà, mia nonna mi ha avvertita di aver sentito un servizio alla televisione dove si diceva che un problema alla cervicale può portare a dolori a tutto il braccio e anche a formicolii alla mano.
E infatti talvolta, pur in assenza di dolore e all'incirca dall'età di 10 anni, mi vengono forti formicolii alla mano destra. Si gonfiano le dita e i palmi, diventa bollente e quasi non riesco a chiuderla a pugno. Sul palmo della mano poi mi viene un prurito intenso e l'unico modo per fermare questa reazione, è mettere a mollo la mano in acqua gelida e tenerla lì per almeno 5 minuti. Se la bagno solamente e la ritraggo, si asciuga da sola in pochi secondi, tanto è calda la pelle.
Prima il mio medico pensava fosse una questione di cattiva circolazione, ma dal momento che ero quasi vicina all'età adolescenziale, questo poteva essere dovuto anche ai cambiamenti ormonali del corpo, così mi disse che quando mi capitava bastava che tenessi il braccio alzato, per riattivare la circolazione.
Ora che però ho saputo che il dolore alla cervicale può provocare questo problema, mi viene da pensare che non sia un fattore di circolazione, ma che sia tutto legato alla cervicale.
Però, appunto, non ne sono sicura...
Grazie mille per la risposta,
cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Effettui un Rx. del rachide cervicale e se vuole mi aggiorni pure.


Cordialmente.