Utente 237XXX
salve dottori,
sono ansioso, anche se sto un pò meglio rispetto a 5 6 mesi fa per esempio. anche per questo ho cominciato lo sport, in particolare un'arte marziale: il judo. prima di cominciare ho voluto fare la visita cardiologica completa a riposo e una sotto sforzo dove sono stato meno di 15 min, perche' ero andato in panico anche se il medico riteneva che bastava cosi.avevo raggiunto 180b/min. quando vado tuttora sono in ansia perchè quando si tratta di metterci forza, devo impegnarmi visto che è uno sport duro. sono andato 13 volte e ogni volta comincio a concentrami sui sintomi al petto e faccio male gli esercizi e in più avverto un fastidioso dolore, soprattutto al petto sinistro anche dopo l'allenamento. è un pò come se mi ci concentrassi e diventasse una "fissa". oggi nn vado perchè è festa chiaramente ma mi tocca andare mercoledi. in questi gg fermo ho avuto sintomi di tutti i tipi. dolori al petto, un pò di giramenti di testa che devo dire ho da un pò, anche prima dello sport. da rilevare inoltre che la mattina mi sveglio con mal di testa perchè sento tutti i muscoli in tensione. io soffro anche di cattiva occlusione e il byte mi aveva allontanato i mal di testa la mattina ma questa tensione me li ha ripresentati. e anche la mattina, proprio appena sveglio, avverto dolori al petto. in genere anche dolori al braccio sinistro e ai nervi del collo. posso stare tranquillo?ne ho anche parlato al medico curante che nn ci da peso sostenendo che sono sano .

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Dr. Chiara Lestuzzi
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Ho dato un'occhiata ai precedenti consulti, e concordo sul fatto che le arti marziali siano particolarmente adatte per risolvere i suoi problemi, come suggerito dal medico sportivo.
Ma lei deve affrontarle con lo spirito giusto: lo sport deve servirle non a fare muscoli ma a imparare a concentrarsi su di sè in modo positivo, a gestire le proprie reazioni e sensazioni.
Io personalmente le avrei suggerito il Tai Chi piuttosto che il Judo, perché meno "atletico" e più spirituale. Però anche il Judo va benissimo, basta che sia fatto con lo spirito giusto: concentrarsi sull'autocontrollo, sulla corretta esecuzione dell'esercizio più che sulla lotta. Tutta la sua attenzione deve essere concentrata SOLO sulle mosse da fare, non dalle sensazioni soggettive del corpo. Siccome è comunque un'attività che impegna molto gruppi muscolari che abitualmente non usiamo, è normale che appena cominciato lei senta dolori: scompariranno proseguendo con l'allenamento.
Tutti i disturbi che lei riferisce non hanno nulla che faccia pensare a un'origine cardiaca!