Utente 283XXX
Salve,
da qualche periodo ho dei seri problemi con la mia partner. Credo che sia più un problema psico-somatico piuttosto che fisico, ma questo lo lascio dire a voi che sicuramente ne sapete più di me.
Con lei ci sto benissimo, ho uno stimolo sessuale piuttosto alto, ma al momento di 'entrare nel vivo' mi blocco, anzi si blocca. Come se avessi un mattone sullo stomaco. Tra i tanti pensieri che mi passano per la testa (ansia da prestazione in primis...) ho pensato che inizialmente fosse un problema relativo allo stare scomodi, poi ai preservativi (ritardanti), poi però le 'scuse' cominciano a crollare, ma soprattutto non esistono, ed il problema comincia a farsi piuttosto serio che non si può assolutamente nascondere. C'è da dire che in alcune posizioni (missionario classico) riesco comunque a fare il mio 'dovere' ma appena mi fermo (anche per cambiare posizione), si blocca. Non riesco a raggiungere una piena erezione e questo mi fa impazzire, visto che 'da solo' non ho il minimo problema.
Svolgo un alimentazione abbastanza equilibrata, non uso né droghe né alcool (né ne ho usato in passato), ma attraverso anche un periodo piuttosto stressante a livello personale/lavorativo.
Devo dire che pochi mesi fa ho interrotto un relazione molto molto lunga (quasi 9 anni) durante la quale non ho mai avuto questo tipo di problematiche.
Non so più cosa fare, non so se fare analisi e che tipo. Aspetto una vostra risposta e spero vivamente che posso avere un 'colpo di coda' e togliermi un problema per me grande come una montagna.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
la descrizione di quanto le accade punta decisamente verso una interpretazione psicologica dei disturbi che ci riferisce. Per un sicuro inquadramento e conseguenti strategie miranti alla soluzione della difficoltà le suggerisco in primis una valutazione andrologica.
[#2] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
oggi ne parlerò anche con il mio medico di base. Sono seriamente determinato a superare questo annoso e fastidiosissimo problema.
Intanto grazie. Vi saprò dire qualcosa in più a breve.
[#3] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
Ho dimenticato di dirvi che molto spesso, da svariati mesi, sento come una fitta che parte da sotto al testicolo sinistro e si irradia fino a sotto lo stomaco.

Sono andato dal medico di base nel pomeriggio. dopo un colloquio dove gli ho spiegato quanto detto già sopra, mi ha detto anche lui che il problema dell'erezione non è altro che un problema di natura psicologica.
Inoltre ho fatto controllare l'apparato ed al tatto sembra che nel testicolo sinistro ci sia una piccola ciste. Secondo lui niente di che ma mi ha comunque consigliato di fare un'ecografia eco testicolare in modo da vedere e valutare l'entità.
[#4] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
Ho ripreso oggi il l'ecografia. La risposta è "Varicocele di I° grado". Quindi il fattore della DE è tale da poter ricondurlo al varicocele?
Inoltre il mio medico mi ha detto che è il caso di riprendere un po' l'attività fisica (visto che per molte ore sono seduto per lavoro). Per ora non conviene affrontare un intervento, visto che è di I grado, ma comunque da tenere sotto controllo visto che da qui si potrà solo 'peggiorare' nel corso degli anni.
E' il caso di fare qualcosa di più, ricorrere ai medicinali o comunque fare una visita dall'andrologo?