Utente 412XXX
Buonasera egregi dottori,
in farmacia ho chiesto specificatamente un sapone liquido antibatterico per le mani (non per l'igiene intima).

La farmacista mi ha dato un sapone al ph 3,5 spiegandomi che questo significa che è un antibatterico.

Siccome nella confezione non c'è mai scritto che è un sapone antibatterico, ma si legge:"detergente eudermico, riacidificante, protettivo per il corpo ecc."
vorrei gentilmente domandarvi: l'affermazione della farmacista che il ph 3,5 equivale sempre ad un antibatterico è corretta e quindi io ho davvero acquistato un sapone antibatterico, o, dato che nella confezione non c'è scritto che trattasi di sapone antibatterico è più probabile che io abbia acquistato tutt'altro?

Grazie mille per la cortese delucidazione.
Cordialità

ps: in un supermercato ho visto un sapone antibatterico (5 litri) che costa quanto i 250ml che io ho acquistato il farmacia (quindi 20 volte di meno)
può essere buono e valido anche questo del supermarket o è meglio lasciarlo dove si trova?

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[#1] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri
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Gentile utente,

normalmente si consigliano detergenti a Ph 5-6 per mantenere il fisiologico grado di acidità cutanea e conseguentemente le difese proprie della cute.
Un Ph più basso e quindi più acido come le è stato dato va ad abbassare il naturale Ph cutaneo e questo può si rendere l'ambiente più impervio per batteri e miceti, ma utilizzato sempre e senza un preciso motivo ( perchè ha bisogno di un detergente antibatterico?) può portare ad irritazioni e quindi ad una pelle più esposta. Inoltre, altra cosa importante sono i costituenti del detergente, quando sono ricchi di tensioattivi ( fanno tanta schiuma) costano molto meno, ma la pelle nè risentirà, possono essere presenti altri principi attivi in base alle esigenze del soggetto, zolfo per pelli grassi piuttosto che sostanze lenitive ecc. Vi sono poi detergenti specifici con azione antimicrobica che giustamente è bene che prescriva lo specialista.
Quindi come vede anche un normale detergente non è sempre semplice da scegliere. La cosa migliore è farsi sempre consigliare dal proprio dermatologo per farsi prescrivere il prodotto migliore al caso.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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La dicitura "antibatterico" ha portato in passato a cause civili e penali: le autorità competenti in materia hanno pertanto ristretto tale dicitura su taluni presidi medico-chirurgici e non sui cosmeceutici.

Si sappia in grandi linee che un conto è la detersione (ottenibile anche con il vecchio e famoso "pezzo di sapone bianco di marsiglia") un altro è la disinfezione: entrambe le metodologie sono destinate alla protezione dai batteri, ma la classificazione è ben diversa (il presidio disinfettante è solitamente medico chirurgico e destinato a situazioni particolari)

per tutto il resto - il pH c'entra poco, fatto salvo che un detergente acido (pH più basso di quello cutaneo di 5.5 circa) possiede alla stessa stregua di un detergente basico (pH attorno a 7 circa)un potere antimicrobico: il tutto non completo.

per la normale detersione, qualsiasi sapone va bene, per altro, bisogna consultare il Dermatologo.

cari saluti