Utente 696XXX
Egregi Dottori
invio questa mail per chiedere se esiste in Italia o all'estero la possibilita' di coltivare/sviluppare spermatozoi che arrivano solo al secondo stadio di sviluppo.
Non riuscendo a concepire ho fatto tutti gli accertamenti possibili,anche un esplorativa ad ambedue i testicoli, fino a stabilre che sono azoospermico.
Non ho problemi ormonali, non ho ostruzioni, non ho malattie genetiche di nessun tipo,non ho subito traumi, non sono state riscontrate cause ambientali o determinate dal mio lavoro.
Nel 1997 ero oligospermico (30.000 spermatozoi circa), dieci anni dopo, azoospermico come sopra spiegato.
Quello che vorrei capire e' se esistono cure o ulteriori accertamenti per modificare questo stato,o quanto meno capire cosa mi e' successo!

Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilita' che mi vorrete accordare.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il dubbio che l'esame eseguito nel 1997 fosse non veritiero si pone.Se,viceversa,ha eseguito,all'epoca,più esami dello sperma,allora devo pensare che un fattore secondario abbia influito sul quadro seminale (quale?).Mi sembra alquanto strano,però, che le biopsie effettuate abbiano mostrato un arresto maturativo così precoce in entrambi i testicoli,al punto da non consigliarne un congelamento dei campioni bioptici.Circa la possibilità di far sì che una spermatogenesi incompleta si sviluppi,o si riprenda,al momento non é possibile dare una risposta univoca,in quanto persistono i dubbi sulla etiologia della azoospermia di cui é portatore.Credo sia opportuno far riferimento a chi l'ha seguita che mi sembra ben orientato nel campo e che Le può evitare "viaggi della speranza" spesso inutili...Ci informi,se ritiene.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

situazioni come la sua diagnosticate "senza speranza" sulla base di un intervento esplorativo ed una biopsia ( estrazione di un piccolissimo frammento del testciolo)che escludeva la presenza di spermatozoi sono sate completamente "rovesciate" da quando si è cominciato ad effetturae le tecniche di recupero chirurgico di spermatozoi testicolari che prevedono la aspirazione o asportazione di molti campioni testicolari ( fino a 10-15 ) che possano essere rappresentativi della situazione dei lobuli testicolari ( che variano da 12 a 20) all'interno di uno dei quali può spesso essere possibile trovare cellule della spermatogenesi mature tanto da poter essere utilizzate per una procedura ICSI o per essere crioconservate.
Il fatto di aver avuto in passato spermatozoi è elemento molto suggestivo per poter pensare di trovare qualche "isola" testicolare in cui gli spermatozoi possano ancora essere prodotti anche se non emessi all'estreno
si rivolga ad uno specialista connesso con un centro di PMA
Cari saluti
[#3] dopo  
Utente 696XXX

Iscritto dal 2008

Gentili dottori
vi ringrazio per le tempestive risposte.

Effettivamente mi era stato chiesto di effettuare una micro biopsia (credo si dica cosi')ma non mi sono sentito pronto psicologicamente ad un altro intervento invasivo, perche'le esplorative precedenti sono state fatte durante un intervento (del 27/03/2007)per l'asportazione parziale(causa ramificazione)di una calcificazione benigna al testicolo destro, che mi ha causato molto dolore.

Vorrei inoltre segnalarVi dei sintomi che non so come interpretare.

POchi giorni fa mi sono preoccupato perche' masturbandomi, dopo circa 30 giorni di astinenza, lo sperma si e' presentato molto liquido con grumi e di color rosso/marroncino.
Il giorno dopo il colore si e' attenuato ma permane lo stato liquido e la presenza di grumi.

Tengo a precisare che mi trovo in Cina per lavoro, e sono dimagrito di circa 20 kgr in 25 gg, poiche' la cucina locale mi provoca forte nausea,vomito e dolori allo stomaco, pur non avendo episodi di diarrea.

Si puo' trattare di un cambiamento nella natura della calcificazione di cui sopra o di qualcosa riconducibile alla mia situazione fisica attuale? Cosa mi consigliate di fare?

Vi ringrazio nuovamente per la disponibilita' accordatami.