Utente 315XXX
Buongiorno gentili medici,
Dopo aver letto vari articoli su questo sito e risposte date ad altri utenti, ho pensato di chiedere un consulto.
Durante i rapporti mi capita, credo io abbastanza spesso, di non riuscire a controllare l'eiaculazione, cioè, per poter continuare, sono costretto a fermarmi spesso durante il rapporto poichè l'eccitazione mi sembra ingestibile, alla fine ci fermiamo. La mia ragazza è comunque "discretamente soddisfatta", io deluso.
Questo non capita sempre, ci sono volte is cui mi sembra di poter continuare all'infinito, o almeno finchè lei non è ormai esausta.
Vorrei quindi capire una cosa. Ho letto che ci sono condizioni psicologiche, come l'ansia o preoccupazioni , e "d'ambiente", come la bellezza di quel momento, a determinare un'eiaculazione precoce, e tutte queste sento che contribuiscono, ma non sono mai state un problema, le abbiamo sempre affrontate come si deve, o meglio, la mia donna è fantastica, è sempre riuscita a non farmele pesare.
Quello che mi preoccupa, è una di quelle condizioni fisiche. Infatti, capita spesso che percepisca dolore nel momento della penetrazione, ed ancora di più quando mi masturba, o comunque in tutte quelle volte con non c'è penetrazione. Si tratta di un dolore abbastanza forte, acuto, nella zona del glande, sulla corona (non conosco il termine medico). È possibile che sia questa la causa di quelle situazioni? O è solo un problema che mi faccio, e come il cane che si morde la coda, non faccio che accentuare il problema?
Inoltre, se volessi fare una visita andrologica, come si svolgerebbe la stessa? Quali problemi è in grado di diagnosticare?
Ringrazio cordialmente tutti coloro che vorranno rispondermi

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le cose un po' confuse che ci racconta vanno chiaramente tutte verificate, come anche lei ha intuito, tramite una vista andrologica.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su cosa fa un andrologo, le consiglio di consultare i seguenti articoli pubblicati sul nostro sito:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/212-cos-andrologia-andrologo.html,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/Andrologia/229/La-menopausa-dell-uomo-esiste-l-andropausa.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Cerco di essere più chiaro.
Premetto che intorno al glande c'è una sottile linea di sferette bianche, credo papule perlacee, non so se possa esserci qualche collegamento. Sempre in quella zona sento un fastidio, che a volte diventa dolore, che credo mi porti ad avere la sensazione di venire troppo presto, percepisco una forte stimolazione. Qualche volta mi è capitato che il dolore diventasse abbastanza forte da farmi perdere l'erezione durante la penetrazione, ma anche in questo caso dipende dalle situazioni.
Ho letto sul web di una crema usata per capire se si tratta di questo disturbo,emla, volevo sapere se potete consigliarmi di fare una prova applicando la crema prima del rapporto e vedere se il problema resta. Ovviamente, sono assolutamente intenzionato a sottopormi ad una visita.
Ringrazio ancora per l'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

da qui le consigliamo di non pasticciarsi con creme o pomate specifiche ma di sentire prima in diretta il suo andrologo di riferimento.

Ancora cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Scusatemi se abuso della vostra grande disponibilità, ma vorrei sapere ancora una cosa, magari potrebbe essere un'utile informazione per capire qualcosa di più sul problema. La mia pediatra, da bambino, mi prescrisse una crema da applicare all'interno della pelle, tra la pelle ed il glande, a quanto ricordo, perchè non si "staccava". Era un tubetto con un beccuccio lungo, che inserivo proprio in quel punto. Riuscirebbe a dirmi di quale problema soffrivo? So che è una richiesta difficile, mi scusi ancora
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

dalle sue richieste non è chiaro se lei abbia concretamente rapporti sessuali associati ad un "non perfetto" controllo della eiaculazione oppure se il suo sia il timore di non riuscire a "gestire" l'eiaculazione avendo uno stato di Ipersensibilità del glande con timore di aver una immediata eiaculazione appena si procedesse alla penetrazione.
Alcuni maschi, sin da bambini, hanno una certa difficoltà a far scorrere il prepuzio sul glande fino ad un completo scoprimento. Questi maschi inmpoarano a masturbarsi semplicemente strofinando il pene senza far scorrere la pelle del prepuzio. La mucosa del glande va incontro ad uno stato di ipersensibilità che si rende evidente proprio in occasione dei rapporti.
Si faccia vedere da un andrologo, per verificare che non ci siano anomalie del prepuzio , del frenulo o del glande e ,poi, veda di utilizzare qualche presidio terapeutico CONSIGLIATO DAL MEDICO !
cari saluti
[#6] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta categorica!
In effetti non è chiaro neanche a me, o meglio, a volte succede, a volte no. Ed effettivamente, credo di avere una ipersesibilità del glande, me lo ha fatto notare anche la mia ragazza, anche se non ci siamo convinti dell'anomalia. Probabilmente non è così intensa da farmi venire immediatamente durante il rapporto, ma sì, è proprio questa la situazione: paura di venire perchè mi sento molto sensibile. Ringrazio ancora per i vostri preziosi commenti,
cordialmente
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ora non si perda in autoconsiderazioni complesse e cerchi, appena le sarà possibile, di sentire o risentire il suo andrologo di fiducia.

Ancora cordiali saluti.