Utente 315XXX
Salve

Ho questa preoccupazione che non mi fa dormire la notte. In sostanza ho questo problema: Ho avuto una decina di esperienze sessuali, con 2 donne differenti. E la musica è stata sempre la stessa: Il rapporto di penetrazione dura per ore, ma non raggiungo l'orgasmo mentre sono dentro. Puntualmente lei mi chiede di smettere, e riesce a farmi eiaculare con un lavoro di mano (e a volte nemmeno con questo). Durante l'atto sessuale sento come poca sensibilità al pene, non so bene come descrivere. L'erezione resta durante tutto il rapporto. Con la masturbazione "solitaria" riesco a raggiungere facilmente l'orgasmo. A cosa può essere dovuta questa disfunzione? E' giusto parlare di Eiaculazione Ritardata?


Ps: Parlando con alcuni amici, si parlava di "masturbazione vigorosa"... può essere una causa?


Grazie mille in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,l'eiaculazione ritardata assume una valenza clinica significativa quando si manifesta in ogni tipo di eccitazione sessuale.
Nel suo caso,considerando la esperienza sessuale relativa,legata alla giovane età,non entrerei in ansia e mi preoccuperei di consultare un esperto andrologo che,con una diagnosi obiettiva di primo livello,traccerà la strategia diagnostico-terapeutica adeguata al disagio sessuale riferito.Il prepuzio scivola facilmente sul glande?Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Credo di sì. Spesso però capita di dover ricorrere ad una sostanza lubrificante, ma credo sia normale, no?

Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...puo' essere normale.Ci aggiorni dopo la visita programmata.Cordialita'
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
Mi associo alle preziose informazioni ricevute dal Dr Izzo.

Lei scrive:
" Con la masturbazione "solitaria" riesco a raggiungere facilmente l'orgasmo"

Solitamete il ritardo o l' assenza del riflesso eiaculatorio, in situazioni di assenza di anomalie organiche, correla proprio con l' incapacità ad eiaculare in ambiente vaginale oppure alla capacità di cedere lo " scettro del comando del piacere" alla partner.....

La vagina è un luogo corporeo carico di simbolismi, a volte carico d' Asia e di paure..

Le allego una lettura su questa complessa disfunzione sessuale

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1600-eiaculazione-ritardata-piacere-tarda-ad-arrivare.html
[#5] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Gentili Dr.Izzo e Dr. Randone

Quindi dalle vostre "diagnosi", correggetemi se sbaglio, devo dedurre che un problema di fondo c'è, e che di conseguenza allarmarsi non è del tutto errato. Ci sono dei problemi di natura più psicologica che fisica giusto?
E per quanto riguarda la scarsa sensibilità al pene? E' sempre di natura psicologica?

Dr. Randone, leggendo il suo articolo, si può considerare il mio un caso di Eiaculazione ritardata primaria?
Ed eventuali cure? L'Autocondizionamento (si chiama così?) può funzionare? O devo necessariamente rivolgermi a qualche psicologo?


Sicuramente una visita da un Andrologo, se vedo che il problema persiste, sarà inevitabile.



Grazie mille.
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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In psico/ sessuologia, così come in ogni altra materia, la prima tappa è effettuare una diagnosi clinica( assolutamente impossibile e vietatissima online), poi un protocollo terapeutico, tappe assolutamente necessarie e non invertibili dal punto di vista temporale.

Le letture servono a rendere più consapevoli gli utenti, ma non sono nè diagnostiche, nè terapeutiche.

La prima tappa è andrologica, escluse cause organiche si procederà con le alte, veramente tante, che concorrono all' insorgenza ed al mantenimento della disfunzione sessuale.

Fisico e psichico in ambito sessuale spesso confluiscono, per questo lo step diagnostico è determinante