Utente 262XXX
buongiorno e grazie a tutti i medici che risponderanno.
Circa 4 anni fa ho iniziato in seguito alla morte di mia nonna, e lo stress di 3 mesi patiti al suo capezzale in ospedale più scuola, impegni e vita di un ragazzo di 18 anni (all'epoca) a soffrire di tachicardia, o meglio, di battiti molto accellerati, come dopo una corsa. Con fastidio al petto. Recatomi dal dottore e sottoposto a elettrocardiogramma e poi ecocardiogramma è uscito che soffro di extrasistole sopraventricolari sinistra e piccolo soffio della valvola mitrale. La cosa passato lo stress si risolve, niente più battito aumentato, niente fastidio. E la cardiologa mi disse che sono cose benigne non comportano niente e non van curate in quanto non sono patologie del cuore. Il cuore disse "è molto sano batte sl un po di piu a volte ma tutto li, non rischia di certo l'infarto, si tranquillizzi"

E cosi fu. Negli ultimi 5 anni tuttavia ho iniziato a soffrire di ginecomastia da ambedue le ghiandole del petto. Sottoposto a ecografia nel 2010 e nel 2012 sono risultato gonfio nei dotti galattofori (se si scrive cosi) ma niente di patologico o brutto (come poteva essere un tumore mammario). La cosa non è regredita con cura e attualmente però è stabile non peggiora. Tuttavia il medico sull'impegnativa dell'ecografia scrisse "ecografia mammaria bilaterale per ginecomastia: rischio cardiocircolatorio".

I battiti nelle ultime due settimane quindi da metà Agosto 2013 a oggi ogni tanto aumentano da soli come all'epoca in cui morì mia nonna, anche a riposo senza che faccia alcuno sforzo. Non ho dolore ma di colpo mi agito, sento il cuore battere forte e mi preoccupo entrando in un circolo vizioso e quindi peggiorando la cosa.

1)Volevo chiedere se davvero un soffio piccolo alla valvola mitrale e le extrasistole sopraventricolari a sinistra fossero benigne, ovvero se non richiedono cure, pastiglie, o cure di qualunque tipo. Volevo inoltre chiedere se la situazione può però peggiorare, ovvero se un soffio al cuore benigno può ingrandirsi e da piccolo diventare grande, e causare problemi seri o rischi. Insomma ho 24 anni non vorrei di certo mi venisse un infarto o trascurare un problema serio.
per tanto considerando solo che sento il battito accellerato (in media due volte al giorno per 30' massimo 40 minuti) è necessario a distanza di 4 anni fare un nuovo ecocardiogramma?

E come ultima domanda:la ginecomastia bilaterale può essere un fattore di rischio cardiocircolatorio? è una possibilità o accade comporti spesso problemi al cuore. Soffrendo già di soffio e extrasistole avendo anche la ginecomastia si rischia di più di avere problemi?
Lo so che sono tante domande ma mi chiedo se almeno in linea generale potreste rispondermi per farmi stare almeno piu sereno o per lo meno dirmi sinceramente la situazione in questi casi di prassi.
Il mio dottore ritiene non serva un nuovo ecocardiogramma ne altri test al cuore però dopo 4 anni è normale tornino e spariscano le extrasistole per periodi cosi lunghi?

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Dr. Maurizio Cecchini
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La ginecomastia potrebbe essere legate a problemi ormonali non di mia pertinenza, ovviamente.
Se lei avesse eseguita una ecografia cardiaca ed un holter cardiaco, ci invii i suoi referti, altrimenti e' difficile esserle di aiuto
Arrivederci
cecchini