Utente 318XXX
Buonasera,
Il 07-06-2013 sono stata operata per una frattura pluriframmentaria del capitello radiale e mi è stata praticata un osteosintesi cruenta con placca. Nel post operatorio si è subito presentato uno stupore del nervo radiale con deficit di estensione delle dita. I primi del mese di luglio è ripreso il movimento delle dita medio, anulare e mignolo e l'estensione del polso (precedentemente possibile solamente a pugno chiuso). Nell'ultimo mese è tornato anche il movimento di indice (il dito è debole ma il movimento è quasi del tutto completo) e negli ultimi giorni anche del pollice che però è ancora limitato. Il chirurgo che mi ha operata ha detto che molto probabilmente si è trattato di un trauma dovuto all'edema prodotto dall'intervento ma l'ultima parte di limitazione di movimento potrebbe essere dovuto anche alla compressione provocata dalla placca (mi hanno detto essere grande) e la stessa opinione mi è stata espressa anche dal neurologo che mi ha praticato l'emg. La dottoressa mi ha parlato di togliere la placca intorno ad aprile. Vorrei sapere sei tempi sono troppo lunghi o sarebbe meglio toglierla prima per evitare ulteriori compressioni al nervo che comunque è clinicamente in ripresa.
Grazie

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

se il recupero neurologico prosegue, bene.

In caso contrario, non aspetterei altro tempo a rimuovere la placca, ovviamente se la sede della frattura è perfettamente consolidata.

Buona serata.