Utente 258XXX
salve,sono la mamma di una bimba di 6 mesi che allatto. Poichè la pediatra ha riscontrato poca crescita le ha prescritto una serie di esami del sangue tra cui quelli per rilevare eventuali allergie alimentari dai quali è emersa una intolleranza PLV (valore IgE 0.33). La bimba ha sofferto moltissimo nei primi due mesi e mezzo di coliche e oggi ha tutto il giorno molta aria nella pancia e non si scarica da sola (ogni 4 gg devo utilizzare il clisterino). vorrei sapere come è possibile sviluppare una intolleranza PLV con il latte materno dato che è sempre considerato da tutti il migliore che possa esserci. Sono molto preoccupata. Preciso che sin dall'inizio ho limitato il consumo di latte e derivati poichè alcune scuole di pensiero lo eliminano dalla dieta della mamma che allatta! Grazie mille in anticipo

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Dr. Gaetano Pinto
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Gentile signora
bisogna fare una differenziazione tra intolleranza ed allergia ,nel primo caso vi è una intolleranza ad alimenti di solito per carenze enzimatiche,come ad esempio l'intolleranza al lattosio;si parla invece di allergia quando viene chiamato in causa il sistema immunitario con produzione di immunoglobuline E.Se la bambina assume il latte materno e lei assume anche minime quantità di latte vaccino o derivati ,può sensibilizzare la bambina perché vi sono particolari proteine del latte vaccino che passano nel latte materno.Se quindi vi è una reale allergia alle proteine del latte vaccino( APLV ) si deve attuare un percorso terapeutico specifico.
cordiali saluti