Utente 284XXX
spett,
L'anno scorso sono stata soggetta a visita per la legge 68/99 in quanto invalida psichica all'80%.
A seguito di tale visita fui giudicata "inabile temporanea assoluta al lavoro" ed il mio rientro alla attività lavorativa era subordinato alla ripresa di cure mediche.
Dopo più di un anno sono stata nuovamente convocata a visita e dopo aver portato documentazioni di vari specialisti l'esito del verbale è stato" dai dati emergenti in sede di visita non è possibile formulare un compiuto parere circa la effettiva potenzialità lavorativa. A tal fine sarebbe necessario un monitoraggio clinico attualmente non possibile perché la paziente riferisce di non essere in trattamento né in ambito pubblico né privato".
Cosa significa?
Faccio notare che ho portato certificazioni di tre medici ( 2 asl e uno privato) che mi hanno visitato più volte nell'arco di questi 15 mesi i quali hanno relazionato che non sussistono patologie.

La cosa veramente non comprensibile è che dopo due mesi da questa visita su mia richiesta di rivedibilità dello stato invalidante portando la stessa documentazione sono stata giudicata "Non Invalida".

A parte il non senso di queste due conclusione (faccio comunque notare che sono estremamente lieta di essere uscita da una invalidità che non mi apparteneva) come mi devo comportare ?

cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Buongiorno,

Dovrebbe specificare meglio la sua situazione,

In primo luogo, sembra di capire che Lei attualmente non lavora e vorrebbe iscriversi nelle liste del collocamento mirato per gli invalidi civili al fine di essere chiamata a svolgere un lavoro protetto, è corretto ?

In tale caso naturalmente deve avere la relazione conclusiva, ai sensi della L. 68/99, con un parere di collocabilità (con eventuali indicazioni e limitazioni) rilasciata dalla competente commissione ASL.

Pertanto in primo luogo deve essere seguita da un centro specilistico pubblico e farsi rilasciare una certificazione dettagliata anche sulle sue potenzialità lavorative, poi deve fare la domanda (tramite patronato) e portare tale certificazione alla commissione dell'ASL competente che predisporrà i relativi verbali (invalidità + L. 68).
In caso di problemi vada da un medico legale per un parere.

Se lavora il giudizio deve essere rilasciato dal medico competente aziendale.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 284XXX

Iscritto dal 2013
Spett.
Confermo che al momento della visita dello scorso anno stavo già lavorando e fui sospesa dalla mia attività.
Ora a causa della nuova visita dove non viene presa di fatto nessuna decisione e del fatto che nel frattempo sono stata giudicata non invalida non so più in che status mi trovo.
Per capirsi posso essere giudicata inabile al lavoro a causa della mi ex patologia per la legge 68 e nel frattempo essere giudicata non invalida?

Cordiali saluti