Utente 108XXX
Buonasera,

Mio figlio di 5 anni si e' graffiato con una pianta da giardino che gli ha provocato sul dorso della mano diversi graffi/ferite, alcuni piu' superficiali altri piu' profondi ma che non hanno sanguinato particolarmente; soltanto uno era piu' profondo e presentava piu' sangue ma senza un evidente sanguinamento, non ha formato nemmeno la goccia per spiegarmi meglio. In pratica, graffi superficiali con il sangue che si vede ma non esce, non so spiegarmi meglio..
Appena graffiato, come ho saputo subito dopo, si e' andato a lavare con acqua al lavabo del bagno di un parente affetto da epatite c, si e' tamponato la ferita e asciugato le mani con l'asciugamano di questa persona.
Appena lo ho saputo non mi sono preoccupata ma pensandoci ora ho paura che se il parente hcv positivo si fosse asciugato le mani, che spesso sono graffiate o con delle croste, e allo stesso tempo avesse lasciato tracce di sangue potrebbe essersi configurato un rischio di contagio per il mio bimbo.
Pertanto, il mio bimbo, con tali graffi piu' o meno profondi ma senza fuoriuscita di sangue evidente, potrebbe aver rischiato un contagio se l'asciugamano fosse stato sporco di sangue seppur in minima quantita'?
Quanto sangue serve per il contagio e quanto potrebbe vivere in piccole tracce di sangue su di un asciugamano?

Sono molto preoccupata.
Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
28% attività
0% attualità
16% socialità
()
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Nella situazione da Lei descritta non possono essere più adottate misure di prevenzione , nella comune accezione del termine.

Ad opinione personale il rischio di esposizione è stato piuttosto basso .

Nel dubbio faccia fare ,tra qualche mese , la ricerca dei markers per epatiti b e c.

Cordiali Saluti.
[#2] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Scusi Dott. ma cosa significa la sua prima frase??
Le sue considerazioni mi fanno molto preoccupare. Non cercavo di certo una rassicurazione ma queste frasi mi mettono molta ansia.
E' così facile infettarsi a questo punto?

grazie
[#3] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
28% attività
0% attualità
16% socialità
()
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Se effettivamente ci fosse stato un contatto di ferite con particelle virali non potrebbe essere completamente esclusa la possibilità di un contagio. La " carica infettante " per questi virus è piuttosto bassa. Bastano poche particelle virali a contagiare una persona.

Comunque si resta sempre in ambiti statistici.

Anche quando camminiamo per la strada possiamo essere colpiti da un meteorite , anche quando andiamo al bagno corriamo dei rischi.

Hcv positivo è un termine vago , in cui possono rientrare situazioni diverse , con diversa contagiosità.

come Le ripeto ,secondo me non è successo niente , escluderlo del tutto non sarebbe professionalmente corretto.
cordiali saluti

[#4] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio innanzitutto per la celere risposta.
Vorrei però chiarirmi dei dubbi in merito. Lei dice che la carica infettante è piuttosto bassa ma poi dice che bastano poche particelle virali per contagiare una persona. Non è una contraddizione??

Poi, se bastassero poche particelle virali, è possibile esserne contagiati anche se non ci sono tracce di sangue rosso?quindi l'asciugamano "sembrava" pulito.
ho vissuto anni con questo familiare e ho sempre usato lo stesso asciugamano per le mani e non ne sono stata contagiata.

Quanto sangue serve in realtà?
Non posso più toccare le maniglie con dei graffi quindi??
Ho paura per i miei bimbi che frequentano la casa di questo familiare.
[#5] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
28% attività
0% attualità
16% socialità
()
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Non c'e' contraddizione. La carica infettante è la quantità di agenti patogeni sufficienti a dare infezione , in questo caso è bassa perché ne bastano pochi.

Se ha vissuto per anni con questo familiare senza problemi vuol dire che non è poi così contagioso.
[#6] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Scusi Dott.ma volevo solo capire. Ora mi è chiaro il significato di carica infettante. La ringrazio.

Per quanto riguarda la mia domanda potrebbe chiarirmi la dinamica di un'infezione di questo tipo; nel caso specifico l'asciugamano non era certamente intriso di sangue e ad occhio nudo "sembrava" pulito.
In pratica, il virus potrebbe essere presente sull'asciugamano o su una maniglia per esempio e pur non essendo visibile potrebbe contagiare una persona con ferite sulla pelle anche se superficiali come mio figlio?

Come vivere se questo fosse vero?
Ferite o graffi sulla pelle potrebbe averne spesso questo mio familiare..e perciò lasciare particelle virali invisibili su vari oggetti o sull'asciugamano appunto.

Dovremmo sottoporci ad un esame di controllo per hcv a cadenza regolare?
E poi perchè non si parla di usare asciugamani separati allora?

Scusi le diverse domande e spero vorrà rispondermi a tutto. Capisca la mia ansia ma è da molti anni che ci portiamo dietro queste paure e ad ogni occasione l'ansia si acutizza.

Saluti!