Utente 325XXX
Buongiorno,

vi scrivo per il mio papà di 63 anni.

A settembre hanno rimosso un epitelioma spinocellulare dall'orecchio.

Dopo un paio di settimane ha notato il rigonfiamento di un linfonodo del collo.
Dall'ago aspirato hanno riscontrato citolgico negativo per cellule tumorali maligne, citologico compatibile con cellule carcinomatose.
Con TAC e tutto il resto non hanno riscontrato nulla.
Consiglato svuotamento superficiale linfonodale cervicale sx e parotideo.
Eseguito a settembre.

Nei giorni successivi l'operazione è stato sedato con forti dolori al torace ma comunque dimesso.
Il dolore continua, pronto soccorso, diagnosticano acuta lombosciatalgia, e gli prescrivono antidepressivi continuando a somministrare antidolorifici ricaricandoli ogni due giorni.

Da biopsia trovati frammenti ghiandola parotide con infiltrazione carciname di epitelio pavimentoso di carcinoma in linfonodo collo.
Gli assicurano di aver "tolto tutto"
Consigliata radioterapia unita a chemio per "sicurezza".
Non hanno ancora iniziato i trattamenti perchè il dolore è molto forte, ora somministrano credo morfina.

Oncologo, il medico di famiglia, e un loro amico anche lui medico, gli dicono che non c'è in evidenza nulla di grave, che il dolore non è riconducibile al carcinoma, ma che se fa un pò di radio e chemio si risolve tutto e anche i dolori svaniranno.

Rimandano radio e chemio in quanto il dolore non consente di stare sdraiato, valutano leggera anestesia per prepararlo alla chemio.
Non sono riusciti neanche a farlo sdraiare per un'altra tac.
E' moto debole e stordito.

Finora hanno parlato con i medici solo i miei genitori, io ho visto i documenti uniti alle informazioni confuse che mi riportano.
Lunedì hanno un'altra visita e mi hanno chiesto di andare per capire meglio cosa sta succedendo, la situazione è molto confusa.

Per la lombosciatalgia stanno solo somministrando forti calamanti che non risolvono il problema, il problema dicono non essere il carcinoma ma se fa radio e chemio si mette tutto a posto...

Ora mio padre dorme poco e male su una poltrona reclinabile perchè è l'unica posizione in cui riesce a stare, un pò per il dolore un pò per i calamanti si alza e cammina con più fatica.
La chemio non peggiorerà ancor più la situazione debilitandolo ulteriormente?
Cosa mi devo aspettare!?

Molte grazie.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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La situazione ė un po' confusa. Ha mai fatto una PET?