Utente 330XXX
Buonasera, in data 19.11.2013 mi è stato diagnosticato un tumore al retto trattato con chemioterapia a scopo neoaduviante successivamente il 07.05.2013 sono stata sottoposta a resezione rettocolica anteriore, appendectomia e rimozione di entrambe le ovaie nello stesso intervento la diagnosi è stata :Adenocarcinoma tubulo - papillare moderatamente differenziato infiltrante la tonaca muscolare propria , non si osservano aspetti di invasione vascolare strutture intestinali esenti da metastasi, linfonodi esenti da metastasi appendice e ovaie esenti da interessamento neoplastico pT2 G2 N0 V0
Già dalla prima tac effettuata il 03.12.2012 si osserva una neoformazione nodulare di diametro di 9mm nel lobo polmonare a discreto disomogeneo enhancement dopo mdc, captante anche alla pet del 17.01.2013 dopo l'intervento al retto ripetuta la pet il 13.06.2013 ha evidenziato iperaccumulo del radiocomposto al livello del segmento antero basale del lobo inferiore destro che appare ridotta di dimensioni e intensità rispetto a l'esame precedente. Nell' ultima tac del 04.12.2013 la tac evidenzia nel segmento mediale del lobo medio un nodulo solido dai contorni irregolari di cm 1,7.
Volevo sapere se l'unica soluzione è l'intervento chirurgico per rimuovere il nodulo al polmone e conoscerne la natura se benigna o maligna o esistono altre soluzioni come l'agoaspirato o broncoscopia prima di un eventuale intervento vorrei un vostro consiglio, potrei eventualmente inviare il cd della tac per avere una migliore visione.
Attendo una risposta Grazie
[#1] dopo  
Dr. Davide Turello
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In linea generale un nodulo polmonare in paziente affetto da neoplasia del colon che mostra il comportamento descritto (riduzione con la chemioterapia e poi successiva tendenza all'accrescimento) appare assai sospetto, e potrebbe effettivamente essere di natura ripetitiva.
Non bisogna dimenticare però che talvolta pazienti affetti da una neoplasia del colon o di altro organo, possono sviluppare anche un tumore primitivo del polmone.
In entrambi i casi, se il tumore primitivo è controllato e non vi sono ulteriori localizzazioni a distanza, l'asportazione chirurgica può essere utile sia in senso diagnostico che terapeutico.
Queste valutazioni, di competenza strettamente specialistica, non possono però essere effettuate sulla base dei soli dati forniti. Per tale motivo, se non già effettuata, le consiglio di far valutare il suo caso ad uno specialista prenotando una visita di Chirurgia Toracica presso il centro di riferimento della sua regione, o dove riterrà più opportuno.

Distinti saluti.
[#2] dopo  
Utente 330XXX

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La ringrazio per la risposta
Nel caso di tumore primitivo l'intervento consiste nell'asportazione dell'intero lobo?
[#3] dopo  
Dr. Davide Turello
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Normalmente la lobectomia è l'intervento chirurgico indicato per il trattamento di un tumore primitivo polmonare. Al contrario è preferibile asportare le lesioni ripetitive con resezioni più limitate, sempre che questo risulti tecnicamente fattibile.

Ribadisco però che si tratta di valutazioni strettamente specialistiche, per le quali non può che effettuare una visita di Chirurgia Toracica presso il centro di riferimento