Utente 332XXX
Adenocarcinoma polmonare T3N1M0 (stadio 3a) di 8 cm. So che dovrò fare chemioterapia e radioterapia in concomitanza. Ora però vorrei qualche chiarimento. Ho fatto domande ai miei genitori cui sono state spiegate un po' di cose ma non mi hanno dato risposta, forse per paura di spaventarmi. Comunque: 1. quanti cicli di chemio si fanno in questo caso, o casi simili, solitamente (potete darmi qualche informazione? Che chemio? Se non sbaglio ci sono vari tipi..credo..)? 2. in generale, cosa si intende per ciclo di chemio? un ciclo è una singola "seduta" o ne comprende varie? 3. nel caso in cui guarissi potrei condurre una vita normale? Nel senso, potrei aver l'opportunità di crescere e che ne so farmi una famiglia e qualsiasi altra cosa possa fare chiunque altro? In pratica, se guarisco diventerò adulta o in quel senso non cambierebbe nulla rispetto a quando il tumore c'era(parlo di tempo di vita)? 4. cosa significa esattamente Adenocarcinoma polmonare(e fin qui lo capisco circa) T3N1M0 (stadio 3a) (quest'ultima parte per niente)? Grazie per l'eventuale risposta
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Diciamo che rispondere a queste domande è un pò difficile tramite un pc; sarebbe più corretto guardarsi e dialogare con un minimo di compartecipazione alla situazione.

Quanti cicli e quale chemio dipende da cosa sceglierà il suo oncologo e dalla sua tolleranza. Solitamente sono delle flebo che si eseguono conuna somministrazione lunga in un giorno ed enevtuale ripetizione di parte di esse dopo otto giorni dalla prima (dipende dal tipo di farmaci scelti).

"...potrei aver l'opportunità di crescere e che ne so farmi una famiglia e qualsiasi altra cosa possa fare chiunque altro? In pratica, se guarisco diventerò adulta o in quel senso non cambierebbe nulla rispetto a quando il tumore c'era(parlo di tempo di vita)?..."

Sicuramente sarà un'esperienza che la toccherà nel suo profondo, come un incidente stradale, un lutto importante ecc cose che di solito ci proiettano in dimensioni diverse dalle attuali magari accellerando la nostra crescita con acquisizione di responsabilità e decisioni. Ecco perchè parlare di presenza, quì bisognerebbe conoscere la sua grinta nell'affrontare le cose, partendo dal presupposto che le cure sono fatte per vivere... quindi partiamo e affrontiamo il problema giorno per giorno.

Il T3N1 corrisponde allo stadio IIIA, ma questo serve a noi per complicarci la vita parlando il "medichese" ... a lei serve sapere che comincerà delle cure per il suo problema.

PS: se nella struttura ove lei è seguito vi è un psiconcologo, non si rifiuti di dialogarci; aiutano molto a mettere ordine quando c'è caos nella nostra testa.
[#2] dopo  
Utente 332XXX

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La ringrazio per aver risposto alle mie domande.