Utente 332XXX
Buonasera,
il 20 novembre scorso, una pallonata a pallacanestro mi ha provocato un trauma al terzo dito della mano destra.
Immediatamente il dito si è gonfiato, l'ultima falange è rimasta piegata verso il basso con l'impossibilità di estendere il dito in posizione completamente diritta.
Sono stato al pronto soccorso dove dopo la radiografia non sono state evidenziate fratture e mi hanno applicato una fasciatura steccata per 5 giorni.

Dopo di che, visto che il dito non sembrava tornare alla "normalità", sono stato anche dal medico curante, che mi ha indicato di fare degli impacchi d'argilla e di tenere il dito diritto grazie ad un tutore.

Successivamente, visto che provavo ancora dolore e non riuscivo a piegare il dito, mi è stata prescritta una risonanza magnetica che però non ha evidenziato nulla di irregolare.

Al momento, però, il dito presenta ancora un leggero gonfiore e avverto ancora dolore nel flettere l'ultima falange.
A cosa può essere dovuto tale dolore? Sono passati ad oggi due mesi.

Grazie per la vostra cortese attenzione.
Riccardo
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

potrebbe essersi verificato un danno dei tessuti molli, non valutabili radiograficamente.

Inizialmente riferiva che la falange ungueale restava flessa, mentre ora dice che non riesce a fletterla.

Ho capito bene ?
[#2] dopo  
Utente 332XXX

Iscritto dal 2014
Buonasera,
la ringrazio per la cortese risposta.

All'inizio, l'ultima falange rimaneva leggermente flessa verso il basso, di circa 20°, poi, tramite un tutore essa si è raddrizzata. Ora il dito è completamente diritto, ma non riesco a flettere l'ultima falange (es. stringere il pugno)

La ringrazio per la sua cortese attenzione.


[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Mi sembra molto strano che questo si sia verificato con soli 5 giorni di immobilizzazione.

Potrebbe trattarsi di una rigidità articolare, ma la valutazione deve essere fatta da uno specialista.