Utente 335XXX
Gentile dottore
Le volevo chiedere dei chiarimenti su un antibiotico che sto prendendo: la claritromicina.
Premetto che non ho patologie cardiache epatiche renali ecc. tuttavia informandomi in rete sono rimasto sconcertato dallo scoprire che questo è uno dei farmaci che presenta il maggior rischio di sviluppare aritmie gravi.
Poichè sono un po' preoccupato mi chiedevo se questi problemi cardiaci possano verificarsi in persone sane e con che incidenza.
La ringrazio per un suo pronto riscontro
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi che il rischio di aritmie legato all'uso dei farmaci è raro e comunque se ciascuno di noi si informasse sugli effetti collaterali dei farmaci nessuno dovrebbe più assumerne....con tutte le ovvie conseguenze. Lasci che siano i medici a stabilire i rischi di una terapia e pensi a quali invece possono essere i rischi di non farla.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 335XXX

Iscritto dal 2014
Gentile Dottore la ringrazio per la risposta
Le mie preoccupazioni si riferivano a un documento dell'agenzia nazionale del farmaco dove si riportava per questo genere di farmaci un aumento del rischio di riscontrare la sindrome del QT lungo...
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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So perfettamente che questo tipo di antibiotici allungano il QT, ma perchè questo possa effettivamente creare dei problemi potenziali, occorre anche una predisposizione del soggetto ad avere un QT lungo indipendentemente dal farmaco o assumere altri farmaci anch'essi potenzialmente in grado di allungarlo (ad esempio molti antiaritmici) e non mi sembra che sia il suo caso...Si tranquillizzi
Saluti cordiali