Utente 297XXX
Salve signori medici,
ultimamente ho fatto una visita a Milano all' Ospedale policlinico per un disturbo maxillo-facciale. Attualmente sono in cura da due anni con un apparecchio per correggere una mascella molto pronunciata. ( II classe ). Il chirurgo che mi ha visitato mi ha consigliato che per risolvere il problema sarebbe necessario un intervento che io accetto di buon grado anche se so a cosa vado incontro. Pero' ho un dubbio: il dottore mi ha detto che il trattamento ortodontico era sbagliato, e per il pre-operatorio bisogna prendere delle ''impronte'' e cambiare l' inclinazione dei denti e fare uno studio del caso. Dato che il trattamento lo dovrei fare piu' avanti ho deciso di togliere l' apparecchio. Dovrei toglierlo fra un mese ma mi chiedo se sia necessario o se e' il caso di finire il trattamento. Io lo porto da due anni... possibile che non sia servito a nulla e che devo rifare tutto da capo? La mia domanda e' se effettivamente e' cosi' e quindi devo cambiare ''trattamento ortodontico'' oppure se e' il caso di tenere l' apparecchio (e magari evitare tutto questo tempo dato che e' da quando ho 15 anni che ci sto dietro...). Aggiungo che il trattamento era nato per compensare le due arcate e per ''tirare indietro'' due incisivi superiori sporgenti a causa di un palato ogivale.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
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UDINE (UD)
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Gent.mo Sig.re,
non è facile rispondere ai Suoi quesiti, in assenza di documentazione e di una valutazione clinica.
Probabilmente l'ortodontista aveva come obiettivo un compenso ortodontico, e non una preparazione pre-chirurgica.
Qualora il trattamento ortodontico fosse effettivamente "sbagliato", è comunque opportuno che chirurgo ed ortodontista condividano un piano di trattamento ed eventuali alternative, possibilmente confrontandosi sulle indicazioni ed i diversi gradi di preparazione. Questo anche relativamente al Suo intendimento di differire il trattamento, ed alla decisione se completarlo o meno prima dell'interruzione.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Gentile utente, penso sia necessario un passo indietro.
E' presente una 3a classe scheletrica, da come lei ci sta descrivendo.
Poi ci parla di "disturbi", senza precisarne la natura.

Una cosa è correggere una discrepanza anatomica (di forma, quindi).
Ecco quindi la necessità di ortodonzia e/o di chirurgia maxillo-facciale.

Altra cosa è correggere la funzione errata (che dipende solo inparte dalla discrepanza anatomica).
Ci possono essere delle discrepanze anatomiche che funzionano benissimo senza disturbi, e che non sono da correggere.

Occorre partire dai disturbi FUNZIONALI, non di posizione dei denti.
Se essi ci sono (dolori o rumori all'orecchio, cefalea, cervicale, affaticamento mandibolare, vertigini, acufeni...), occorre correggere questo con una terapia gnatologica, e solo in un secondo tempo, a disturbi cessati, stabilizzare il risultato con una terapia ortodontica e/o chirurgica maxillo-facciale.
Non si può pensare di risolvere i disturbi funzionali con ortodonzia o chirurgia.
Se i disturbi non ci sono, occore verificare se potranno esserci in futuro, e la terapia, una terapia, non importa quale essa sia, non è scontata.

Impossibile dirle di più on-line.

[#3] dopo  
Utente 297XXX

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Grazie sig. medici per le vostre risposte.
[#4] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Trovo molto utile questo sito ogni volta che c'e' un dubbio riguardante qualcosa di medico.. Approfitto della discussione aperta per fare una domanda: Alla mia eta', 19 anni, considerando che ho gia' messo l' apparecchio dagli 8 ai 10 anni per palato ogivale e denti superiori sporgenti risolvendo solo temporaneamente il problema, ricomparso piu' tardi verso i 13 anni; quindi indicando proprio qualcosa di ''genetico'' ( non sono l' unico in famiglia) che mi fa crescere la mascella in avanti.., sarebbe saggio e ''giusto'' dal punto di vista medico e non farmi operare a 19 anni se la mia crescita non e' ancora conclusa? Oppure si e' conclusa o si puo' fare comunque?
[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Se la sua occlusione "funziona" nonostante la "forma" in avanti, sarebbe saggio e giusto non toccare nulla.

Se invece "NON funziona", indipendentemente dalla "forma", sarebbe saggio e giusto portarla in uno stato di funzionamento.
Questo indipendentemente dalla crescita ossea completata o meno o dall'età; è un principio generale.

Solo con una visita di una persona competente del campo (uno gnatologo) lei potrà sapere se la FUNZIONE della sua bocca è corretta, e cosa bisogna fare per correggere lo stato di malfunzionamento, se intervenire o meno sulla FORMA e con quali strumenti terapeutici (ortodonzia e/o chirurgia).

Spero di essere riuscito a schematizzare il ragionamento in modo sufficientemente chiaro.
Noti bene quando parlo di "forma" e di "funzione", che sono due cose completamente differenti anche se parzialmente (sottolineo parzialmente) interdipendenti.
[#6] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Grazie dottore per la tempestiva risposta. A questo proposito le propongo il resoconto di una mia visita gnatologica. Per vari motivi scelsi qualche mese fa di fare una visita gnatologica presso uno studio privato a milano. Mi e' stato detto che la mascella era in una posizione effettivamente scorretta, come da miei dubbi, e che avevo una deglutizione atipica, non mi ricordo il termine, e che la lingua era in una posizione errata. Questo lo avevo gia' notato soprattutto quando parlo molto, faccio fatica, inoltre avevo il muscolo ioideo molto contratto. Ultimamente mi e' spuntato l' unico dente del giudizio sulla mascella superiore a destra che ha fatto ruotare tutta l' arcata superiore verso sinistra creando un ' assimetria del palato ben visibile... tutto sotto gli occhi del mio ex-dentista... Spero solo non sia una cosa ossea o permanente ma solo un ''movimento'' del parodonto, penso si dica cosi'. Tutto cio' mi crea problemi soprattutto dal punto di vista estetico, ma anche funzionale, soprattutto nella postura, anche se non ho fatto nessuna visita a riguardo ma penso sia cosi'. Valutero' attentamente.
Grazie
[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Per funzionale non intendo "postura", ma:
* dolori o rumori all'orecchio aprendo o chiudendo la bocca
* dolori facciali vaghi e indefiniti
* tensione muscolare mandibolare
* cervicale
* cefalea
* vertigini
* acufeni (fischia alle orecchie).

Tenga conto che la III classe (mento pronunciato in avanti), fra tutti i difetti di forma, è quello che da meno problemi di funzione.

Non poche volte la soluzione più idonea (dal punto di vista funzione) per le III classi è quella di non effettuare trattamenti.

Ma, naturalmente, questo non lo posso dire on-line nel suo caso specifico.
[#8] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Attualmente l' unico mio sintomo tra quelli che mi ha elencato e' ''scricchiolio'' o rumori sordi all' ATM, con conseguente dolore o fastidio... Questo e' associato nella maggiorparte dei casi a dolore che mi preoccupa dal punto di vista psicologico e accade soprattutto quando mangio cibi troppo duri o pastosi o troppo in fretta. Accade durante la masticazione il rumore, ed e' talvolta anche doloroso, soprattutto nelle ore successive, ma non e' un dolore forte, e' piu' un fastidio doloroso. Talvolta dura, il dolore, anche la giornata e passa il giorno dopo. La sensazione e' anche quella di tensione presso la zona dell' orecchio, o meglio proprio tra la ''mandibola e l' orecchio''.
[#9] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Quindi "non funziona".

SI procede così:
PRIMA si fanno passare i sintomi con una opportuna terapia gnatologica, POI si studia se fare un trattamento ortodontico, combinato chirurgico-ortodontico, o protesico, o addirittura nessun altro trattamento.

NON bisogna spostare i denti in presenza di sintomi.