Utente 873XXX
Buongiorno, sono un uomo di 38 anni. Vi contatto circa un consulto relativamente alla situazione del mio testicolo sx. Nel Luglio del 2011 ebbi una forte infiammazione al testicolo sx tale da richiedere un immediato ricovero.Dalle prime ecografie risultavano delle neo formazioni. Durante il ricovero mi vennero fatti i marcatori tumorali, diverse ecografie e una RMN con mdc. Tutto risultò negativo, le masse sembrano regredire e mi fu fatta la diagnosi di ascesso testicolare, probabilmente virale, e fui dimesso coni una cura di antiinfiammatori.Nel corso di questi anni ho fatto dei controlli periodici sia dei marcatori che delle ecografie testicolari. I marcatori sono sempre risultati negativi e il testicolo sx, che a me è sembrato rimpicciolito, presenta ancora delle piccole formazioni. Aggiungo che a sx è presente anche un varicocele lieve ed ho spesso un senso di pesantezza, bruciore, a volte dolore allo scroto sx fino a sotto il gluteo, non se questo possa dipendere anche dal problema al testicolo. Volevo chiedervi se a vs giudizio sia il caso di eliminare il testicolo, come prevenzione di possibili neoplasie, oppure continuare a tenerlo sotto controllo.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,credo che,essendo sempre risultati negativi gli esiti degli esami e visite cui si è sottoposto negli ultimi 3 anni,rimuovere il testicolo sinistro in senso preventivo,sia un azzardo inutile e dannoso.Non é certo il varicocele subclinico a determinare le dolenzie ma,più verosimilmente,un risentimento sciatalgico.Esegua un'ecografia del rachide lombo sacrale,nonché delle logge renali ed addome inferiore.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 873XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dr Izzo per la sua celere e rassicurante risposta.