Utente 337XXX
Gentili dottori, spero che qualcuno possa rispondermi perché sono molto preoccupata.
Presento una storia clinica al quanto complessa. Ho 40 anni, 1,42 cm e 47 kg. nata di 34 settimane e da subito ho avuto problemi con malattie quali bronchite bilaterale e gastroenterite. Essendo comunque adottata sono venuta però a sapere che un fratello d''origine ha avuto una diagnosi di "ipo-evolutismo somato sensoriale".
C''è anche da dire che io all''età di 11 anni non ho più visto una crescita in altezza. Ma i problemi non sono finiti qui perché ho notato con gli anni che non riuscivo da sola a salire e scendere le scale e oggi non riesco senza corrimano. Non mi è possibile fare le scale mobili. Il problema è la percezione. Disequilibrio, ho passato un periodo di 1 mese circa 20 anni fa trascinando la gamba sinistra. Tuttavia ho scoperto nel tempo dopo aver fatto una risonanza una dilatazione del canale ependimale da D1 a D6 compatibile con una idrosiringomielia smentita da una RMN successiva. Invece nella parte cervicale si osserva dall''età di 18 anni un insufficienza vertebro basilare nei flussi vertebrali con una riduzione pari al 40% solo in posizione ortostatica. Ho avuto forme di epilessie riflesse/generalizzate in ortostatismo. In cura attuale con depakin Chrono e Lamotrigina. Non so più che fare anche perché avverto sempre mal di testa, e non solo il mio stato di disequilibrio e dispercettività c''è sempre soprattutto considerando che spesso ho sbandamento e barcollo verso sinistra. La lateralità è questa. Per quanto cerchi di farmi forza i periodi stagionali dall''inverno alla primavera sono sempre una fase di passaggio difficile perché torno ad avere la sensazione del vuoto sotto-i-piedi che sono infatti riuscita a controllare con le cure antiepilettiche. E'' davvero brutto vivere così e avevo ottenuto un 90% di invalidità che poi per errore di diagnosi successivi con "ansia-depressione!!!" mi hanno portato a un calo del 50%!
Mi creda non sono ne ansiosa ne depressa. Non capisco come in una sanità come questa tutti soffrano di ansia e depressione, quando non si è capaci di mettere insieme i sintomi e formulare una vera diagnosi cosa si fa? Si dice a quella persona che è ansiosa, stressata e depressa e si da il via all''ipotesi di indagini psichiatriche dove addirittura la mia diagnosi era errata (prima di conoscere le epilessie!) ed ero io con una forma definita di ansiosa depressiva e abasia astasia.
Gentili dottori, siamo coerenti! Ho bisogno di risposte al più grande problema: vertigini, disequilibri, e soprattutto un sostegno reale anche perché se solo riuscissi ad arrivare al 67% potrei rientrare nelle categorie protette. A me i soldi delle pensioni non interessano affatto, tanto poi per errore sanitario me li hanno richiesti indietro! (assurdo), a me interessa di poter vivere una vita più idonea a me nel lavoro e di poter capire definitivamente quale sia la mia patologia. Ringrazio chi vorrà collaborare. Saluti cordiali a tutti.
[#1] dopo  
Dr. Emanuele Ferrero
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Gentile signora,

per i disturbi di insufficienza vertebro-basilare e disequilibri in ortostatismo deve consultare un neurologo, è lui lo specialista di riferimento.
[#2] dopo  
Utente 337XXX

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Mi ha risposto il neurologo in questione augurandomi di cuore di trovare una soluzione, e che qualcuno possa rispondermi e poiché i doppler fatti riguardano la parte vascolare (il mio chirugo vascolare angiologo di qui effettua questi doppler) io ho scritto qui per questo sperando in una risposta perché lei mi rimanda a un neurologo e il neurologo a sua volta mi rimanda alla risposta di qualcun altro o del settore vascolare-angiologia. Anche negli ospedali: la palla da una palla all'altra. Io intanto cerco delle risposte...
[#3] dopo  
Dr. Emanuele Ferrero
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Gentile utente,

le insuff. vertebro basilari non si operano, pertanto il chirurgo vascoalre non è il medico di competenza per tali patologie. Provi a cambiare neurologo. Valuti se per cano non vi siano anche problemi di cervicale (eventuale visita ortopedica).