Utente 277XXX
salve, ho da porvi il seguente quesito.

Mio zio ha subito un intervento di angioplastica con inserimento di uno stent circa 10 anni fa. Sono 10 anni che segue le varie terapie, tra cui la somministrazione del Warfarin , con un INR che si aggira costantemente da 2.7/3.

Quello che non capisco è come mai , non essendoci fibrillazione, ci sia questa assunzione cronica di anticoagulanti invece che una terapia duplice con ASA o una sostituzione con quest'ultima.
vorrei un vostro parere in merito, ricordandovi l'ovvietà, cioè che cerco solo un parere e non una prescrizione, questa spetta al cardiologo.

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Dr. Maurizio Cecchini
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La preferenza della terapia anticoagulante orale dipende da molti fattori, tra i quali non solo la f.a.
Se il cardiologo di suo zio ha preferito proseguire con il Coumadin evedintememte ha valutato la necessita di farlo
Arrivederci