Utente 257XXX
Salve. La mia domanda per avere un'informazione piu' precisa in merito alla soluzione salina utilizzata per il PFO ,tramite ecocolor doppler cardiaco. Ieri mi sono recata a fare l'esame di ecocolordoppler per ricercare il PFO.Antecedentemente mi era stato detto dal mio cardiologo ,presente ieri all'esame,che e la soluzione salina di acqua e aria del contrasto era una passeggiata e che non avrei dovuto firmare nessun consenso. Durante i mesi di attesa della visita mi sono informata leggendo su internet ed enciclopedie mediche che appunto si confermava che era una cosa priva di rischi ,perche' la soluzione agitata era acqua fisiologica agitata ad aria con rapporto 9 di acqua e 1 di aria e che non c'era consenso da firmare. Arrivata a fare l'esame ieri, mi hanno messa sul lettino,messo gli elettrodi ,chiamato l'infermiera che mi ha messo il laccio al braccio e che nel frattempo ha dovuto chiamare un'altro assistente per cercarmi le vene,perche' le mie non si trovavano. Intanto, una tirocinante era entrata nel panico perche' doveva farmi la soluzione e non sapeva la dose. Chiede al cardiologo se era 8 di acqua e 2 di aria ,che non lo sapeva perche' non lo aveva mai fatto e non le risponde. La tirocinante cerca in tutto i modi di preparare la soluzione ,con la dose che aveva in mente e la siringa ma non ci riesce e perche' la siringa non si riusciva a trovare l'ago e perche' le cadeva per terra durante la preparazione. Il tutto,mentre io avevo ancora il laccio al braccio,che incominciava a farmi male e il cardiologo che mi si e' avvicinato al lettino e mi ha detto che anche se sembrava poco carino dovevo ,se volevo fare il contrasto,firmare il consenso. Mi sono detta ma come? Mi aveva assicurato che non lo dovevo firmare?e poi come lo firmo ?adesso? Con tutti gli elettrodi e la mano bloccata dal laccio al braccio?! E si,mi fa, ci siamo resi conto che l'esame ha un rischio,quello di ischemia cerebrale che e' piu' alto dell'ictus legato alla reazione crociata trombofilia-pfo. A quel punto,avendo io ritenuto poco professionale il tutto,ho preso ringraziato e me ne sono andata. Io e' un esame che devo fare perche' ho avuto dei tia anni fa e ben tre ginecologi mi hanno detto che se ho il pfo non devo assolutamente pensare di rimanere incinta ( io e mio marito vorremmo tanto dei figli) ,perche' nel mio caso che ho la trombofilia,si alzano le possibilita' di ictus durante la gravidanza.solo questo ,sapere se qualsiasi soluzione agitata di diverso rapporto puo' andar bene ,quindi anche la 8 di acqua e 2 di aria ,come voleva farmi la tirocinante di testa sua, o se c'e' una soluzione standard da seguire sempre e se il consenso va firmato. Grazie a chi mi rispondera'

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Dr. Mariano Rillo
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Il consenso informato è un documento a protezione del paziente, che viene messo al corrente dei rischi e dei vantaggi di una procedura. Per la diagnosi di PFO potrebbe fare il doppler transcranico in sostituzione dell'ECO con mezzo di contrasto o un ECO transesofageo (anche senza mezzo di contrasto)....
Saluti cordiali