Utente 329XXX
A seguito di esito di intervento per inserimento distanziatore interspinoso, ho avuto un edema per più mesi che si è riassorbito ( almeno per quanto riguarda il liquido ) ad inizio gennaio. Era piuttosto voluminoso tanto da "aspirare " una volta a settimana tra i 250-300 cc di liquido. Per controllare lo stato delle cose, atteso che ho ancora un rigonfiamento consistenza molle laddove era situato l'edema, ho fatto una tac rachide lombo-sacrale s.m.c. il cui esito è il seguente: " In corrispondenza delle parti molli sottocutanee, al livello dei processi spinosi di L4 L5 è evidente una raccolta verosimilmente ascessuale delle dimensioni di max circa 10 cm che coinvolge la fascia muscolare paravertebrale. Compatibilmente con la presenza di artefatti legati al suddetto distanziatore, tale raccolta non sembra coinvolgere i muscoli paravertebrali, le strutture ossee ed il sacco durale. Ernia paramediana posteriore destra a L5-S1 che determina obliterazione del recesso anterolaterale. Riduzione diffusa dell'ampiezza del canale vertebrale su base costituzionale." Preciso che causa obesità non ho potuto eseguire una risonanza. Il problema per me è capire che devo fare con questa struttura ascessuale atteso che sto avendo fenomeni di febbricola non legati ad altre patologie. L'intervento è del 16 settembre e vorrei risolvere questo problema una volta per tutte. Grazie per i consigli che mi fornirete in merito.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
36% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Gentile Utente.
Gli ascessi vanno drenati.
Presenti il risultato di questo esame a chi l'ha operata, il collega(Neurochirurgo/Ortopedico)saprà sicuramente come affrontare e risolvere il problema.
Cordiali saluti.