Utente 339XXX
Ill. Dottore.
Il 4 febbraio 2014 ho avuto un incidente con lo scooter che mi ha provocato fratture a scapola, spalla e clavicola, oltre a un trauma profondo da schiacciamento alla gamba sx con maggiore incidenza al polpaccio.
Tale trauma ne è derivato dalla caduta dello scooter sull’arto stesso che comunque non ha provocato fratture.
A seguito di ecodoppler, i medici in un primo momento volevano operare il polpaccio preannunciando una possibile sindrome compartimentale e quindi, dovendomi operare alla clavicola per posizionare un staffa con perni, ritenevano favorevole il doppio intervento con unica anestesia totale.
Per fortuna nei due giorni precedenti all’intervento, il quadro clinico del polpaccio, manifestava un miglioramento e quindi decidevano di non intervenire chirurgicamente.
A distanza di ca. 10 /15 giorni, (degenza prolungata da comparsa focolaio di polmonite), mi hanno fatto ripetere l’eco altre due volte e riscontrato significativo miglioramento quindi mi consigliavano l’uso di una calza elastica oltre a pomata per gli ematomi.
Dopo circa 20 giorni i vari ematomi si sono riassorbiti quasi completamente e ho cominciato a deambulare piano piano sino a riuscire a camminare seppure con una certa fatica, mi hanno dimesso dopo 23 giorni.
Dopo questa fase di deambulazione, in casa ho iniziato ad accusare nuovamente di dolore, avverto ancora una zona del muscolo del polpaccio (quello più interno verso la tibia) ancora abbastanza duro e, problema che prima non avvertivo assolutamente, di notte, avverto con una certa frequenza, delle fitte come scosse sul lato del piede nella zona prospiciente al 5°dito.
Tali scosse sono abbastanza dolorose tanto da non permettermi di dormire se non a tratti brevi pur facendo uso di antidolorifico.
Da ultima visita effettuata il giorno 7 c.m. , l’ortopedico mi ha detto che tale disturbo è abbastanza normale e mi ha prescritto di prendere per circa un mese, le compresse SUPER ALA 800 che ho subito iniziato a prendere, ovviamente è presto per poterne valutare i benefici.
Le mie domande conclusive sono :
Cosa posso fare per alleviare queste fitte notturne? Mi consiglia di fare ulteriori accertamenti e di quale tipo? Quanto tempo ritiene debba passare prima della completa guarigione di tale patologia?
Per quante ore al giorno e quanto tempo devo indossare la calza elastica?
Anticipatamente grazie per le risposte.
Cordiali saluti
Italo Lucchini

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nicolosi
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Ha subito un trauma ad alta energia pertanto la sua sintomatologia rientra nell'iter post-traumatico.Tutte le parti molli della gamba hanno bisogno di tempo per ritornare alla normalità,la calza elastica continui ad indossarla,la tolga prima di andare a letto.Non abbia fretta nel recupero e segua scrupolosamente i consigli dei sanitari che l'hanno in cura.
Auguri.
[#2] dopo  
Utente 339XXX

Iscritto dal 2014
egr. Dr. Nicolisi, la ringrazio per la sua celere e confortevole risposta.
Le chiedo cortesemente ancora due cose : 1° Posso deambulare in tutta tranquillità o devo rispettare alcune regole? 2° Questa patologia con il passare degli anni può lasciare qualche strascico o rientra completamente?
Ancora grazie e buon lavoro.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nicolosi
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Non avendola visitata non posso risponderle in modo esaustivo,di certo il deambulare non le procura danno perché le contrazioni muscolari aiutano la circolazione sanguigna non stia troppo in piedi senza camminare.
Auguri.
[#4] dopo  
Utente 339XXX

Iscritto dal 2014
Ancora grazie e buon proseguimento.