Utente 340XXX
Buongiorno,sono una donna di 30 anni ( ho eseguito tutti gli esami del caso e sono tutti regolari)mio marito ha 42 anni appena compiuti ed a seguito di un intervento di ernia gli è stato rimosso un testicolo molti anni fa (15), tentiamo di avere un bimbo da circa 3 anni senza risultati. Abbiamo da poco scoperto che lui ha un problema di varicocele di 2°,e lo spermiogramma non buono numero tot. d spermatozoi 5.4 su un valore di riferimento di > 39 milioni - immobili 72 - mot. progressiva 17 - mot. non progressiva 11 - motilità pr+npr 28 - concentrazione 1.2 su un valore d rif. > 15 milioni) mentre x l'esame morfologico i risultati sono morfologia % forme fisiologiche 2 con parametro > 4% - anomalie testa 82 % ( forme patologiche) - anomalie collo 5% forme parologiche - anomalie coda 11% test vitalità 52 su un parametro > 58% - mar test non valutabile a causa del ridotto numero e motilità dei neomaspermi. Abbiamo avuto oggi i risultati degli esami ormonali e risulta avere un FSH di 17.1 su un parametro che va da 1.4 a 18.1 Detto ciò vorrei capire quale strada è meglio percorrere,se la iui o la fivet o altro...e se mi consiglia il ssn o il privato.Purtroppo il tempo non ci è amico e vorremo intraprendere il percorso più efficace e veloce. A quanto si aggirano approssimativamente i costi?

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Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signore,
con un FSH del genere dubito che una terapia andrologica possa essere di qualche aiuto. A meno che non vi sia una alterazione del rapporto testosterone/17-berta-2 estradiolo. Senta il collega andrologo che la segue che dice.