Utente 220XXX
Premette che se non è corretto l'oggetto possa essere spostato in "ortopedia".
Il mio calvario con la pronazione. Non ho piedi piatti e fino a 3 anni fa facevo sport senza alcun problema. 3 anni fa mi slogai la caviglia (10 gg di stampelle e basta) ma la curai male nonostante la lieve entità e mi cambiò la postura per fastidi al seno del tarso. I dolori al tallone(di origine muscolare) vennero 1 anno fa, e dopo infiltrazioni e tecar insoddisfacenti al seno del tarso mi sono operato. Ora sembra vada meglio anche se qualche fastidio rimane ed sembra di avere i nervi "tesi " in quella zona ed ho preso da 3 settimane un plantare per la postura ma..la cosa non sembra migliorare.
Cioè, miglioramenti ci sono stati ma ancora oggi, camminare per mezz'ora mi sembra un impresa e stare fermo in piedi per 10\15 minuti anche. Il medico del plantare mi ha detto che se proprio voglio accennare corsette devo compare le scarpe da running, ma evito. (Un periodo le facevo e devo ammettere che non avevo problemi, ma ho paura).
Continuo a fare stretching tutti i giorni per avere solievo da un'anno oramai..e volevo chiederle DUE COSE.
1) può darsi che dopo anni di camminata male il plantare ci voglia tempo a fare efffetto?
2) Posso saltare la corda? per non decadere muscolarmente salto la corda ogni tanto e non ho problemi..ma cado sempre e solo sugli avampiedi e non so se sia salutare per la caviglia e per il tallone anche se non carica)
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non avendo ricevuto risposte in questa area Le consiglierei (vedo casualmente la sua richiesta) di ripostare ANCHE in AREA ORTOPEDIA, anche perché diversi ortopedici sono anche specialisti di Medicina dello Sport

Tanti saluti
[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Se le è permesso farlo e lo farebbe lei mi farebbe un grande piacere, io in quella categoria ho il massimo di consulti inviati senza risposta !
(per altri problemi)
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Mi dispiace , ma non essendo referente in questa area non posso girare il consulto.
[#4] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Quindi mi risulta impossibile contattare ortopedici in questo sito?
ah, bella cosa..
[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non credo per cattiva volontà di qualcuno. Ma forse per l'eccessiva richiesta

Guardando questa tabella riassuntiva vedo che gli ortopedici hanno dato
52.000 risposte.

http://www.medicitalia.it/02it/specialita-elenco.asp

Evidentemente non è impossibile contattare gli ortopedici.

La girerò allo staff. Vediamo cosa si può fare
[#6] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Egr. giovane, stia sereno anzitutto; noto che è un soggetto molto ansioso . Stia sereno !
Sa non abbiamo in Medicitala il Pronto Soccorso, 24 h. su 24 h.; nè vi sono i turni di emergenza .........di una risposta alla richiesta di un consiglio, di un suggerimento.
Anche se, come lei ben sa, essendo nostro assiduo ed instancabile utente, nel breve tempo in genere i tanti colleghi ortopedici Esaudiscono le tante richieste del settore.

E poi nel suo caso, che annovera postumi di almeno tre anni orsono, non vi è alcun motivo tecnico di tale urgente sapere, se non l'ansia che certamente ormai, con questa caviglia, la accompagna .

Ecco perchè le dico : stia calmo e si rassereni .

Certo il suo caso clinico andrebbe ben valutato clinicamente, si dovrebbe valutare rmn e ecografia, esami radiografici e quant'altro. Esaminare che tipo di intervento chirurgico le è stato eseguito, valutare una baropodometria di ultima generazione puo' essere determinante p'er esaminare l'appoggio plantare al suolo sul piano e lo svolgimento del passo.
Consulti uno specialista Fisiatra ed un ortopedico; il plantare non le risolverà nulla dopo tanto tempo, a meno che non sia un plantare incongruo, inadeguato alla sua patologia.
Le hanno riferito la causa di tale suo problema?
Le è stata stilata una diagnosi? Ha fatto fisiochinesiterapia della caviglia e collo piede per tale sintomo?
Cordiali saluti


[#7] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Premetto che soffro d'ansia e per questo prendo anche farmaci..
Ho fatto sia lastra che risonanza magnetica. Hanno notato legamento peroneo-astragalico cicatrizzato male. Ho fatto terapie e terapie e alla fine ho subito un artroscopia (nella quale è risultato un impingement, una piccola calcificazione e un tessuto un pò infiammato). Stampelle 15 gg e poi ho ricominciato a camminare e ho fatto 2 mesi di riabilitazione presso un centro movimento e salute (il quale mi ha aiutato). Ora il seno del tarso sembra stare meglio, anche se ovviamente qualche fastidio lo dà ancora, la causa del mio pronare la caviglia sta proprio nel vecchio fastidio che mi dava il seno del tarso.
Ora però continuo a camminare male(eccessiva pronazione appunto), e, conoscendo la mia giovane età non riuscire a stare in piedi per 30 min senza provare dolori è disabilitante.
Mi hanno prescritto il plantare per correggere il mio passo errato, ed ho notato miglioramenti, ma non effettivi..
Torno a fare la visita giovedì dall'ortopedico.
Comunque faccio nuoto, e nuotando non ho problemi.
[#8] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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MESSINA (ME)
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Iscritto dal 2006
Egr. giovane, adesso il quadro da lei riferito è piu' chiaro e completo.
Se nell'intervento in artroscopia le è stata tolta la calcificazione e ridotto un po l'impingement starà molto meglio certamente.

Per l'assetto del piede al suolo e per questa pronazione, che lei riferisce eccessiva, bisognerebbe valutare clinicamente e con un plantare adeguato si potrebbe risolvere.
Esegua della fisiochinesiterapia adeguata per curare ogni infiammazione capsulo legamentosa tendinea della caviglia-piede eventualmente presente, faccia ginnasica propriocettiva del piede e della caviglia, affidandosi ad un Bravo Fisiatra .
Senta il parere giovedi dell'ortopedico.
Cordiali saluti
[#9] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Il plantare che porto da circa un mese, ha lo scopo di evitare la pronazione ed di ammortizzare il mio contatto al suolo di tallone ( appoggio molto di tallone). In effetti ho notato miglioramenti nel camminare (anche a piedi nudi) ma ne vedo pochi nel dolore.
Ciò che ho notato è che dopo 5.30 ore di scuola, tornando a casa, provo solievo a togliermi le scarpe e magare stare a piedi nudi (non solo nell'appoggio, ma anche perchè sembra che il "fresco" mi aiuti, oltre che lo stretching)
Giovedì riparlerò con il mio ortopedico che appunto conosce bene la mia storia con la caviglia..
Comunque io riabilitazione post intervento l'ho già fatta per la caviglia a livello propriocettivo, non credo servi ancora, ma valuterò con l'ortopedico!
Speriamo di tornare a camminare senza fastidi..
[#10] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Ho fatto la visita dottore!
E' stata una visita veloce, il medico mi ha toccato il tallone per vedere le parti che mi dolevano e mi ha visto il plantare.
Ha detto: prova a togliere il plantare ed a rimettere la normale soletta, il dolore che avverti ora potrebbe essere principalmente cutaneo, perchè comunque il plantare è molto rialzato nella parte del tallone ed è stato poi ulteriormente imbottito e può fare molta pressione nel tallone.
Non sono molto fiducioso, ma mi ha detto di starci 8-10 gg e nell'eventualità di un dolore identico o simile richiamarlo.
Ps. Comunque è vero che ho notato che anche stando seduto senza appoggiare i talloni, dopo un pò mi dà fastidio e se tiro fuori il piede dalla scarpa provo solievo. A casa nuda a piedi nudi ancora di più..ma staremo a vedere!
[#11] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Come previsto il dolore non si è attenuato ed ho ricominciato a portare il plantare.
Ho rifatto la visita questa volta più completa, il medico mi ha detto che : Nonostante ho smesso di pronare la caviglia eccessivamente sempre che (fortunatamente solo nel piede destro) l'infiammazione non vuole andarsene. Pensavamo di fare infiltrazioni, ma data la mia giovane età ha optato per ultrasuoni ed "un altra cosa che purtroppo non riesco a leggere"
Il problema è che a me anche senza fare attività fisica dà fastidio e l'unica alternativa è fare TANTO,TROPPO stretching.
delle domande..
1) gli ultrasuoni, anche ci volessero tanto a risolvere il problema, un solievo almeno nel camminare lo dà subito?
2) oki aiuta?
Un'ultima cosa, io come già detto precedentemente soffro d'ansia e ci prendo anche farmaci, l'ortopedico dice che a suo parere, ciò che lui vede nel mio piede non corrisponde al dolore descritto quindi per lui mi ci fisso eccessivamente..potrebbe esser vero?