Utente 336XXX
Salve, vorrei porre alla Vostra cortese attenzione un GRAVE problema che mi affligge da circa 3 anni, con netto peggioramento negli ultimi 7 mesi. Circa 3 anni fa, per l'appunto, mi è stata diagnosticata ernia inguinale bilaterale (per altro quella destra era recidiva di un intervento eseguito quando avevo 7 anni) e varicocele sinistro sintomatico, dato che presentavo sofferenza a sinistra con sensazione di calore, semianestetizzazione dello scroto e una sorta di "punture".
Nel settembre 2012 son stato operato di ernia a sinistra con successo, anche se non ho più recuperato la sensibilità inguinale e l'incisione applicata mi pare arrivare fin troppo vicina allo scroto, con fastidi legati penso ai nervi nella zona, testicolo compreso.
Nell'ottobre scorso (2013) sono finalmente stato sottoposto ad una scleroembolizzazione anterograda del testicolo sin (più per la sintomatologia dolorosa che per un significativo calo del numero degli spermatozoi, che erano si diminuiti, ma non così tanto considerevolmente e il varicocele era di secondo grado) presso la radiologia di quello che viene considerato il migliore ospedale della mia città. Intervento andato male: il radiologo, che agiva fin dall'inizio con notevole nervosismo, non trova la vena spermatica accusando me di non effettuare lo sforzo richiesto (cosa assolutamente falsa). Dice che non ha potuto fare nulla e che ha solo tentato di mandare il liquido sclerosante da "sotto" anzichè da sopra.Rientro in reparto e l'urologo/andrologo che mi seguiva dice che invece è andato tutto ok e che anche andando da "sotto" l'intervento sarebbe riuscito (assurdo dato che il radiologo sosteneva di non aver fatto nulla e che sarei dovuto andare per via chirurgica).
Da quel giorno convivo con un fastidio MOLTO PIU' FORTE di prima, costante, martellante, al testicolo sinistro. E' un calvario, vi prego aiutatemi, non posso più vivere così..sono arrivato a prendere psicofarmaci e usare alcoolici per la depressione e il fastidio assurdo con cui convivo ogni giorno. L'urologo dice che il fastidio svanirà nel tempo (mi ha dato di tutto: Normast, Pelvilen, Andrositol, Flogeril forte...), di stare calmo, e comunque l'ecodoppler evidenzia ancora "un modesto varicocele di alcuni vene a sinistra". Un altro andrologo (dal quale sono andato per disperazione, dopo continue visite dal precedente) sostiene che "il varicocele non c'entra nulla, questo è un dolore neuropatico col quale devo rassegnarmi a convivere"...MA STIAMO SCHERZANDO???
Analisi tutte ok, le ultime 3 mesi fa: Niente clamidia, urinocultura tutto ok, spermiocoltura ok.
Domani tra l'altro avrò l'intervento d'ernia a destra..il chirurgo che 2 anni fa mi ha operato a sinistra sotiene che il suo intervento non c'entri nulla col testicolo e va tutto imputato alla scleroembolizzazione..ho bruciori durante l'aiaculazione, dopo anche nella minzione, fastidio assurdo al testicolo sin.
Ho quasi rinunciato al sesso, sono disperato, ho troppo fastidio.
Per favore, aiuto

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
calma e gesso. Consiglio ecodoppler scrotale con studio arterioso preciso ed un nuovo spermiogramma bene fatto. Poi armi e bagagli e contatti pure a nome mio il prof Furio Pirozzi Farina, di Sassari già presidente della società italiana di andrologia.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle precise indicazioni già ricevute dal collega Cavallini, che mi ha preceduto, se desidera poi avere informazioni più dettagliate su questo particolare ma complesso tema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo da me pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/388-varicocele-fare-problemi.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 336XXX

Iscritto dal 2014
Gentili Dottori, grazie mille a entrambi per la pazienza nel leggermi e la cortesia. Io mantengo sempre la speranza di uscirne, perché è un problema che mi affligge da parecchio tempo e a 33 anni vorrei chiaramente vivere meglio la mia sessualità (ultimamente molto condizionata da questo disturbo), e nn ci credo che sia impossibile, come qualcuno mi ha detto, trovare una soluzione. Al momento son stato operato d'ernia e chiaramente devo aspettare un po' per fare al meglio la convalescenza, ma non appena rimessomi in piedi ricomincerò le visite come da Voi suggerito, tenendovi aggiornati. Grazie ancora e buon giornata
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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spero che l' ernia sia a dx, sennò piove sul bagnato.
[#5] dopo  
Utente 336XXX

Iscritto dal 2014
Ernia a dx..la sinistra è stata operata 2 anni e mezzo fa, ma il fastidio al testicolo sin era già presente in quanto già presente un varicocele. Poi ho fatto la scleroembolizzazione 7 mesi fa, e la sintomatologia è peggiorata molto...il chirurgo che ha operato l'ernia sostiene che il suo intervento non c'entri nulla. L'urologo che mi ha richiesto la scleroembolizzazione dice che si deve riformare un nuovo circolo sanguigno e quindi il fastidio passerà nel tempo, un ultimo urologo parla unicamente di problema neuropatico "con cui devo convivere"..ripeterò urinicolutura, spermiogramma, spermiocoltura e ecodoppler..contatterò la persona da Lei indicatami, ma ammetto che certe volte il nervosismo e lo sconforto son pesanti da sopportare..ho la sensazione che nessuno possa aiutarmi, anche perché ognuno da risposte diverse e non esaustive. Grazie ancora del supporto e delle indicazioni, buona giornata continuerò ad aggiornarvi