Utente 315XXX
Scrivo qui dopo 13 mesi da un intervento di ricostruzione del LCA, operazione eseguita circa 3 anni dopo dall'avvenuta lesione del legamento originario. Infatti a 15 anni appena compiuti mi sono procurato una lesione sub-totale del crociato anteriore. Negli anni a seguire ho continuato a giocare, prendendomi diverse distorsioni al ginocchio. L'ultima distorsione che ho preso è stata a Gennaio 2013, quando mi procurai uno stiramento del collaterale laterale e un po' di gonfiore al ginocchio. Da quel momento ho interrotto la mia attività calcistica fino al giorno dell'operazione, fissata per il 16 Maggio 2013. Bene, mi sono operato e le cose non sono andate propriamente bene, ovvero: il ginocchio mi è stato siringato due volte, causa gonfiore. Il fisioterapista si arrabbiò molto, in quanto siringare il ginocchio non è la cosa migliore da fare, soprattutto i primi mesi di fisioterapia.
La mobilità del ginocchio l'ho recuperata abbastanza in fretta, circa in 50 giorni di fisioterapia; la lotta con il dolore è stata però (e lo è tutt'ora purtroppo) sempre combattuta. Essendo io poco paziente ho fatto anche cose poco coscienziose, tra le quali calciare un pallone a due mesi dall'intervento: il ginocchio non ne ha risentito per fortuna e il neo-crociato (ricostruito tramite prelievo del terzo centrale del tendine rotuleo) ha resistito. Arrivo a 3 mesi ed inizio anche a corricchiare senza particolari difficoltà: l'unico problema rimaneva il dolore che avevo caricando e flettendo il ginocchio. Ad esempio, non riuscivo per nulla a fare gli squat e, se li provavo a fare, li facevo solo con la gamba buona. Arrivo ai 4 mesi, il ginocchio si sta pian piano sgonfiando del tutto, ma il male a fare gli squat rimane. La pressa in palestra non la riuscivo a fare e la leg-extension nemmeno, in quanto mi causava male alla tuberosità anteriore della tibia. A fare le scale avevo problemi. A stare seduto per un po' mi causa dolore nella zona della rotula.
5 mesi idem. 6 mesi idem. Niente da fare, a Novembre il ginocchio mi continua a fare male e i tempi di recupero sono ormai sorpassati. A 13 mesi dall'operazione la situazione è sempre la stessa. Negli ultimi gradi di estensione la rotula scrocchia, fa male e sbatterci da qualsiasi parte mi causa un male fastidiosissimo.
Ho fatto onde d'urto e non ho risolto nulla. Ho fatto Tecarterapia e nulla;
L'ortopedico, non riscontrando alcun problema al ginocchio (mi ha visitato ben 3 volte dopo i canonici 6 mesi dall'operazione), ha dubitato una condropatia; quindi mi ha prescritto 2 mesi di condroprotettori: niente, nemmeno quelli hanno risolto nulla. Io non so davvero cosa fare, sono disperato. Le ho provate tutte, ma nessuno sembra sapermi dire che problema ho.
Il ginocchio non mi dà alcun problema di stabilità o cose simili, fa solo molto male.
Spero che qualcuno mi possa dare una risposta.
Grazie anticipatamente per la disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Sandro Reverberi
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REGGIO EMILIA (RE)
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gent.mo sig.,
in effetti dopo più di un anno dall'intervento di ricostruzione del LCA un dolore forte e persistente sulla rotula e sull'apparato estensore del ginocchio merita degli accertamenti : non ha più fatto ulteriori indagini (rx-grafie e/o RMN)? Le cause possibili del dolore sono molte. Se l'esame obiettivo non dimostra problemi di instabilità legamentosa, è possibile che si tratti di un problema o del t. rotuleo (assottigliato dal prelievo), di una condropatia femoro-rotulea (che è frequente ma che dovrebbe avere una variazione nel tempo) oppure anche di un patologia rotulea vera a propria (anche una frattura misconosciuta è possibile, anche se è un'eventualità rara). Il suo ortopdico di fiducia in base all'esame obiettivo (sede elettiva del dolore, ecc.) è in grado di suggerirle l'esame più indicato per i suoi problemi.
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Ho effettuato 3 mesi fa una radiografia del ginocchio operato: sulla tibia e sulla rotula non ho calcificazioni, che era un primo timore del mio ortopedico.
Tutte le visite effettuate evidenziano un'ottima stabilità dell'articolazione, un consistenza omogenea del tendine rotuleo prelevato e la stabilità della rotula.
Lui mi ha detto che più di così, non sa cosa fare, in quanto una risonanza magnetica non potrebbe rilevare un eventuale condropatia; l'unico metodo, per osservare la condropatia, sarebbe quello dell'esecuzione di un'artroscopia.
Un fisiatra che mi ha visitato 4 giorni fa mi ha detto che potrebbe essere semplicemente uno squilibrio biomeccanico, che porta al cattivo utilizzo dell'articolazione e di conseguenza al dolore che provo da più di un anno.
Grazie per la risposta.
[#3] dopo  
Dr. Sandro Reverberi
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REGGIO EMILIA (RE)
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gent.mo sig.,
se le radiografie sono risultate negative, la RMN può essere utile , non tanto per confermare o smentire una condropatia (che effettivamente potrebbe anche non essere ben visibile), ma sopratutto per valutare altre possibili cause (ad es. una sindrome del ciclope, una plica sinoviale, controllare la dimensione e il segnale del t. rotuleo e del legamento ricostruito, valutare problemi di tipo meniscale, rilevare la presenza di corpi mobili cartilaginei e quindi radiotrasparenti, il tracking rotuleo, ecc.). Una volta escluse con l'aiuto della RMN le possibili cause inerenti al ginocchio, bisogna pensare anche alle cause extraarticolari di dolore anteriore del ginocchio : ad es. lombocruralgia (ha avuto problemi in passato al rachide lombare?), o magari anche problemi legati alla anestesia (lesione di una radice in caso di anestesia spinale o lesione del n crurale in caso di anestesia periferica?).
Per quanto riguarda lo squilibrio biomeccanico, mi sembra una giustificazione poco probabile, se è vero quanto Lei asserisce (e cioè che ora l'articolazione è stabile) : per quale motivo ha uno squilibrio biomeccanico ora che il LCA è stato ricostruito e non l'aveva prima quando l'articolazione era più instabile?
Cordialmente,
[#4] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Per quanto riguarda la schiena ho tutt'ora una leggera scogliosi lombare, che nell'ultimo periodo mi sta dando abbastanza fastidio; ma il dolore è solo locale, cioè non avverto dolore in altre zone del corpo.
Con l'anestesia non ho avuto particolari problemi, se non l'infiammazione di un linfonodo all'inguine. Ho effettuato un'anestesia epidurale, comunque.
Per la RMN dovrò consultarmi con l'ortopedico e di conseguenza vedrò le valutazioni da fare.
La ringrazio per la disponibilità.