Utente 351XXX
Salve
Da circa due mesi ho alcuni linfonodi inguinali ingrossati. L'ecografia a cui mi sono sottoposto evidenzia la seguente diagnosi:
«Lo studio delle regioni inguinali dimostra a destra la presenza di alcuni linfonodi di dimensioni modicamente aumentate con basso indice di rotondità, strutture ilari ben riconoscibili ed assenza di segni o di iperafflusso vascolare in quadro di iperplasia reattiva. Il più voluminoso in sede superficiale, anteriormente alla spina iliaca antero-inferiore, misura circa 11 mm di diametro long mentre gli altri, situati in prossimità dell’anello inguinale superficiale mostrano diametro, in asse lungo, compreso tra 6 e 9 mm. Anche in sede inguinale sinistra si osservano seppure in minor numero, alcuni linfonodi di analogo aspetto iperplastico-reattivo con diametro massimo compreso tra 5 e 8 mm. Non si osservano anomalie del contiguo cellulare lasso sottocutaneo né si osservano anomalie delle strutture dei funicoli spermatici. In particolare non anomalie vascolari degne di nota con particolare riferimento a significativi circoli venosi collaterali superficiali della parete addominale e delle regioni inguinali.
C.E. Linfoadenopatie iperplastico-reattive a sede inguinale bilaterale con prevalente espressione a dx (dove la maggiore mostra diametro in asse lungo di circa 11 mm). Opportuno in assenze di richiamo clinico controllo ecografico ulteriore tra un anno.»

Ho letto che I linfonodi inguinali superficiali ricevono i vasi linfatici della zona sotto-ombelicale, dello scroto e del pene, del perineo e specialmente dell'ano.

Ho paura di avere qualche infiammazione o infezione che il mio medico di base sta trascurando; al momento non pensa di farmi fare alcune esame per avere un quadro clinico migliore.
Le vorrei chiedere quindi a quali analisi mi devo sottoporre per capire il tipo di infiammazione o infezione che mi ha generato l'ingrossamento dei linfonodi.
L'ingrossamento dei linfonodi potrebbe essere messo in relazione al problema che evidenzio da circa 6 mesi e visite urologiche e dermatologiche non hanno risolto?
Il problema consiste nel gonfiore dei bordi esterni dell’uretra alla punta del pene quasi ogni mattina o dopo ogni rapporto o masturbazione. (difficile da descrivere ma potrei inviare una foto ). I linfonodi mi procurano dolore e ovviamente il gonfiore che poi sparisce dopo un quattro/cinque ore non mi consente di vivere una vita sessuale normale. Aspetto una sua risposta. Grazie e cordiali saluti.

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Dr. Ernesto Fina
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Esclusa una causa generale di ingrossamento dei linfonodi ( che comporterebbe l'ingrossamento anche di altri linfonodi ed alterazioni dell'emocromo ) si può pensare ad una malattia sessualmente trasmessa. L'edema del meato uretrale esterno conferma questo sospetto.

Dovrebbe fare una serie di indagini sierologiche e batteriologiche per la ricerca di infezioni del tipo Sifilide, uretrite da Clamydia e altre.

Si faccia seguire da uno Specialista esperto.

A presto.