Utente 724XXX
Gentile Professore,
mia zia ha 72 anni e nel mese di luglio 2007 ha subito un intervento di duodenocefalopancreasectomia per K pancreas. Ha effettuato 6 mesi di trattamento chemioterapico a base di Gemox e il 21 giugno 2008 l'esame TC ha riscontrato una recidiva al pancreas. Ha ripetuto la TC il 31 luglio 2008 della quale comunico il referto esatto:

ESAMI TC TORACE (senza e con contrasto) TC ADDOME SUPERIORE E INFERIORE (senza e con contrasto)

REFERTO

esame eseguito senza e con mdc e. v. con apparecchiatura volumetrica a "due strati" in paziente sottoposta a duodeno-cefalo-pancraseactomia per Ca.

TC TORACE

aumento delle aree disventilatorie in sede basale posteriore bilateralmente. Sostanzialmente invariati i restanti reperti.

TC ADDOME

Fegato di regolare morfovolumetria; comparsa in S3 di lesione ovalare ipodensa (DT max 1,5 cm) con disomogeneo enhancement post contrastografico da riferire a localizzazione secondaria.
Minima dilatazione delle vie biliari intraepatiche.
Sovradistensione fluido-gassosa della cavità gastrica e dell'ansa digiunale anastomizzata secondaria ad infiltrazione neoplastica.
Presenza nel contesto del legamento gastro-colico di tessuto solido vascolarizzato, che non mostra piani di clivaggio con l'antro gastrico e con la parete addominale di sospetta natura carcinomatosa.
Si apprezzano inoltre in sede perigastrica a densità fluida e pareti iperdense dopo m.d.c. in parte confluenti di cui la maggiore del DT max di 7cm circa di verosimile natura ascessuale.
Altra piccola quota di tessuto solido vascolarizzato si apprezza in sede mediana nel contesto dell'adipe sottocutaneo (DT max 2 cm circa) compatibile con impianto neiplastico.
Aumento della dilatazione del dotto di Wirsung (DT max 7 mm circa).
Sostanzialmente invariati i restanti reperti.

Cosa dobbiamo fare? Alcuni medici consigliano una chemio a base di 5fluoracide, altri dicono di non fare più nulla. Intanto le hanno attaccato il sacchetto nutrizionale perchè sostengono che il tumore sta creando una occlusione. Consigliate d fare una chemio palliativa? oppure significherebbe solo prolungare la sofferenza? lei sta ancora bene, vorrebbe mangiare ma ha un dolore atroce alla bocca dello stomaco che attutiamo con dei cerotti a base di morfina. Suiamo disperati , quanto le rimane da vivere? aiutateci vi prego, la chemio potrebbe pportare effetti positivi nel suo caso? e, se è si, quale chemio è consigliabile? ma i miracoli esistono in questo campo? é mai successo che qualcuno miracolosamente guarisse>?
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Caro Utente,

la situazione di malattia appare piuttosto impegnativa ma io opterei per la terapia a base di 5-fu. Inoltre abbinerei l'octreotide, avendo spesso le neoplasie del pancreas una componente neuroendocrina. Un ulteriore abbinamento sarebbe quello con delle applicazioni di ipertermia capacitiva. Per informazioni aggiuntive puoi leggere i miei articoli nella rubrica Minforma su questo sito (quello relativl all'ipertermia ed alla cromogranina A).

Sempre a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore