Utente 773XXX
Buongiorno, circa sei mesi fa al mio compagno è stata diagnosticata la fase secondaria della sifilide, dopo che sugli organi genitali erano comparse delle piaghe (specilmente sul glande). Il medico lo ha sottoposto a cura con penicillina da 2.4 milioni UI, tre punture consecutive in tre giorni. Purtroppo non era a conoscenza della malattia, quindi ho effettuato anch'io tutte le analisi relative, compreso test HIV, e tutte sono risultate al momento negative.
A distanza di tre mesi i sintomi del mio compagnoo sono completamente scomparsi, ma io invece ho cominciato a ricoprirmi di machhie rosacee sul palmo delle mani e dei piedi e lungo il tronco superiore. In seguito ho avvisato un fortissimo prurito scrotale. Dopo controllo dermatologico, ripetendo tutte le analisi del caso, sono comparse tracce di sifilide, fase secondaria anche per me. Il dermatologo quindi, data la difficoltà a reperire penicillina al momento della diagnosi, mi ha prescritto una cura a base di Eritrocina (1000mg, due bustine al giorno). Purtroppo anche questa di scarsa reperibilità e disponibile solo in compresse da 600mg. Quindi abbiamo modificato la cura in 3 compresse al giorno per 15 giorni.
All'inizio sia il prurito scrotale che le macchie si sono affievolite -mai scomparse del tutto - ma ora, che manca una compressa alla fine della cura, le macchie sono tornate sia sul palmo delle mani che su quello dei piedi ed il prurito scrotale è quasi insopportabile a momenti!
Che la cura sia stata troppo blanda? Che invece sia efficace e questa sia una risposta del virus all'antibiotico?
Sono abbastanza preoccupato per la ricomparsa di tutti questi sintomi praticamente a fine cura....
Vi ringrazio per la vostra attenzione
[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi
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Gentile Utente,

l'eritrocina è l'antibiotico di seconda scelta nel trattamento della sifilide in pazienti che risultino allergici alla penicillina; quest'ultimo è l'antibiotico di prima scelta
[#2] dopo  
Utente 773XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per la risposta Dt. Baraldi
Ad oggi, passati 5 giorni dalla fine dell'assunzione dell'antibiotico, il colore rosaceo delle macchioline sulle mani e sui piedi è meno accentuato e lì dove cerano le macchie la pelle si è squamata. Brutte a vedersi, ma sembra che stiano sparendo... Il prurito inoltre si è molto ridimensionato.
Tra sette giorni mi è stato chiesto di ripetere le analisi per vedere se c'è stata efficacia nell'assunzione dell'antibiotico. Lo spero....
Essendo l'Eritrocina l'antibiotico di seconda scelta, questo ne inficia l'efficacia ? oppure è solo una questione di prolungare la cura rispetto alla penicillina che forse è più immediata?

Grazie ancora per l'attenzione.
[#3] dopo  
Dr. Arduino Baraldi
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No, non è assolutamente inficiata l'efficacia; diciamo che potrebbero essere necessari tempi più lunghi, comunque saranno le analisi a valutare la piena efficacia dell'antibiotico ed in relazione a quello il suo medico deciderà il da farsi
[#4] dopo  
Utente 773XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per tutte le informazioni Dt. Baraldi